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domenica 12 luglio 2015

Evoluzione delle penne 3d: 1° parte, quale futuro per le penne 3d? Le mie riflessioni su questa tecnologia

In questi giorni in cui ho scritto gli aggiornamenti sulle penne 3d attualmente in commercio o in fase di creazione, mi sono domandato quale potrebbe essere il futuro di queste penne 3d, ho quindi deciso di scrivere questo post, per dire come penso si evolverà il mercato di queste penne 3d in futuro.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Premessa: innanzitutto bisogna pensare distintamente ai due gruppi di penne 3d, cioè quelle FDM, cioè utilizzatrici di filamenti di plastica, che vengono trainati da un motore per essere fusi nel nozzle della penna 3d, e quelle penne non FDM, che usano resine che si induriscono se esposte a particolari tipi di luce.
Considerando che tutte le penne 3d FDM oggi presenti sul mercato hanno lo stesso problema, cioè il motore che traina il filamento è estremamente sollecitato dal lavoro che deve svolgere e quindi si guasta facilmente e solo la Myriwell e i suoi cloni attualmente vendono parti di ricambio, penso che le altre marche di penne 3d, perderanno mano a mano una grossa fetta di mercato, che verrà presa in parte dalle penne 3d Myriwell e cloni, anche se magari non direttamente come primo cambio di penna 3d, un altra parte di utenti verrà presa dalle penne 3d non FDM che utilizzano le resine che induriscono quando vengono esposte alla luce.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d FDM e non: c' è da considerare anche il fatto che non tanti conoscono la penna 3d Myriwell e i suoi cloni, quindi molto probabilmente molti prima di entrare in possesso di queste penne 3d, probabilmente si affideranno ad altri marchi più conosciuti, scambiandosi di fatto i clienti, cioè i delusi della 3D Simo e 3D Simo Mini probabilmente acquisteranno una 3Doodler 2.0 o una Yaya pen, in questo caso è più probabile che passino alla Yaya, in quanto usa gli tstessi filamenti, mentre la 3Doodler no, mentre i delusi della 3Doodler e della 3Doodler 2.0 probabilmente acquisteranno una 3Dsimo Mini o una Yaya Pen, I delusi della Yaya Pen probabilmente passeranno quasi direttamente alla Myriwell, in quanto la Yaya pen, tra i suoi prodotti ha un clone della Myriwell, quindi potrebbe essere molto facile che già conoscendo il prodotto, i delusi della Yaya, si affideranno all' originale penna 3d di cui loro hanno in casa il clone, nella speranza di avere meno problemi, ma potrebbe anche essere che proveranno a passare alla 3D Simo Mini, in quanto utilizza gli stessi tipi di filamenti, mentre la 3Doodler utilizza filamenti più grandi e incompatibili con le altre marche, quindi difficilmente passeranno a questa penna 3d.
La fetta di mercato che invece andrà ad acquistare le penne 3d non FDM, probabilmente si affideranno quasi alla pari tra la Polyes Q1 e la CreoPop, anche se molto dipende da quando verà effettivamente messa in vendita la CreoPop che in questo momento è in ritardo con le consegne ai sostenitori, mentre la Polyes Q1 ha già inviato i primi esemplari ai suoi sostenitori.
Da considerare anche che la Polyes Q1 ha già raccolto alcune critiche pesanti, tra cui il fatto che le resine puzzano, mentre loro avevano promesso che non avrebbero emanato cattivi odori, problema Importante è anche il costo delle cartucce e la loro durata che sembra piuttosto ridotta, inoltre ci sono stati acnhe problemi di intasamento della testina della penna 3d.
Un problema più o meno importante, in quanto dipende molto da cosa si vuole realizzare con le penne 3d, è la dimensione delle penne non FDM, in quanto avendo le luci UV e non vicino alla punta, il loro diametro non potrà essere diminuito di molto, mentre nelle penne 3d FDM, si sta passando alla fase di miniaturizzazione, per poterle rendere più confortevoli e utilizzabili per Disegni con molti particolari, quindi con spazio per le penne 3d molto ridotto dalle forme dei disegni che si realizzano.
Considerando però che le penne 3d non FDM non hanno il problema del motore che si rovina facilmente, potrebbero diventare già verso la fine del 2015, una valida alternativa alle penne 3d FDM, ciò potrebbe comportare una grave perdita di mercato per le penne FDM.
Altra informazione importante da considerare è il fatto che la3D Simo Mini sta aprendo la strada alle penne 3d FDM multifunzione, cioè che non sono solo penne 3d, ma anche molto ma molto di più, ciò molto probabilmente porterà fra qualche mese ad una rivoluzione del mercato delle penne 3d, con nuovi prodotti concorrenti con funzioni simili alla 3D Simo Mini, rimettendo in gioco le penne 3d FDM, rispetto a quelle non FDM.

Ragionando su cosa cerco nelle penne 3d: so perfettamente che i dati sono moltissimi e alcuni in contrasto tra loro, ma questa tecnologia è recentissima, i pro e i contro sono in perenne modificazione, inoltre le persone che come me si avventurano in questa forma d' arte molto particolare, hanno idee differenti e spesso in contrasto con le idee degli altri, io personalmente ricerco una penna 3d che abbia le seguenti caratteristiche:
  • possibilità di acquistare i pezzi di ricambio, in quanto io la penna 3d la utilizzo molto, quindi il motore non regge mai per più di 2 mesi, considerando invece un utilizzo più moderato un motore può anche durare un anno, ovviamente con la dovuta manutenzione,
  • dimensioni ridotte della penna 3d, in quanto io creo oggetti 3d, molto particolareggiati, che hanno tra i vari pezzi da saldare insieme pochissimo spazio, quindi una penna 3d sottile mi è utile, mentre una grossa come la 3Doodler primo modello o la Yaya pen primo, secondo e terzo modello, non mi servono a nulla e quindi anche le penne 3d non FDM, non mi sono utili,mentre in questo caso la LIX pen sarebbe un ottima idea, se non avesse troppi altri problemi,
  • resistenza del materiale utilizzato per le creazioni, ovviamente io preferisco creare oggetti resistenti e belli, anche perchè alcuni sono molto grandi, quindi se il materiale di cui è composta la base non è resistente, non posso disegnare ciò che voglio, quindi le penne 3d non FDM non sono indicate per me, in quanto le resine che utilizzano sono molto fragili rispetto ai filamenti in ABS che uso.
  • penna 3d comoda da utilizzare e maneggiare, visto che solitamente la uso per molte ore consecutivamente, quindi le penne 3d che io posso utilizzare devono innanzitutto essere leggere, ergonomiche e con matriali che non conducano calore, quindi penne in metallo come LIX pen o 3Doodler 2.0 a me non servono a nulla in quanto hanno il case di metallo che conduce fin troppo calore alla mano dell' utilizzatore, ma anche la 3Doodler primo modello e modelli simili come la Yaya pen primo, secondo e terzo modello, non sono comode per me a causa delle loro dimensioni esagerate, e il loro peso.
  • poter utilizzare anche filamenti differenti dai classici PLA e ABS è molto importante per me, quindi una 3D Simo Mini l' avrei presa in considerazione se non avesse un mezzo milione di altri problemi.

Il futuro delle marche attuali: considerando tutto quello suscritto e che ho scritto negli altri post, direi che alcune marche non dovrebbero avere un futuro roseo e sono:
  • 3Doodler, a causa degli errori di progettazione,
  • LIX pen, a causa del ritardo accumulato e degli errori di progettazione,
  • Yaya pen a causa degli errori di progettazione e del fatto che non fanno altro che cloni mal riusciti di altre penne 3D,
  • Lay3r come la Yaya pen,

Se vi state chiedendo quali tra queste marche rischiano di più di sparire rispetto alle altre, la risposta è semplice, la LIX e la Lay3r, in quanto nel primo caso l' azienda è in forte ritardo e il prodotto non è più all' altezza del mercato che si sta formando, nel secondo caso perchè è una marca molto sconosciuta e potrebbe non sopravvivere se non faranno una grossa campagna marketing, anche perchè non vendono un prodotto innovativo e differente dagli altri, in quanto la Yaya vende lo stesso identico prodotto ed è mplto più conosciuta, inoltre il prodotto venduto ha fin troppi difetti.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d FDM? la 3Doodler avendo deluso molti clienti perderà una grossa fetta di mercato e potrebbe non rimanere leader di vendite, la Yaya pen se riuscirà a contenere i costi potrebbe continuare a lungo a vivere copiando i prodotti degli altri, la 3D Simo potrebbe in futuro diventare leader di mercato grazie al fatto che le sue penne 3d possono utilizzare moltissimi filamenti plastici differenti, inoltre è molto attenta alle innovazioni, quindi potrebbe attirare molti nuovi clienti che per il momento ancora non soo entrati a far parte del mercato delle penne 3d, Myriwell e cloni, aumenteranno notevolmente la loro fetta di mercato, grazie soprattutto ad un prodotto che mediamente è migliore degli altri e non intendo per qualità dei materiali ma per qualità del progetto da cui queste penne 3d son nate, inoltre visto che le penne 3d Myriwell e cloni sono venduti a prezzi molto più bassi degli altri, potrebbero anche aumentare il mercato delle penne 3d, tramite nuovi clienti che via via conosceranno questa tecnologia e potrebbero partire acquistando una penna 3d economica, piuttosto di una costosa, inoltre il fatto che solo per questa marca sono disponibili pezzi di ricambio, li farà diventare piano piano una valida alternativa alle altre penne 3d FDM.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d non FDM? per il momento è molto difficile a dirsi in quanto questo tipo di tecnologia è solo agli albori, prenderà sicuramente piede, anche se difficilmente potrà soppiantare del tutto le penne 3d FDM, in quanto la tecnologia a resina ha moltissimi problemi, tanto che nelle stampanti 3d anche se è nata per prima, è stata superata dalla tecnologia FDM, ma nelle penne 3d potrebbe non succedere la stessa cosa, in quanto sono utilizzate per scopi differenti.

FDM si o FDM no? Considerando il problema dei raggi UV sprigionati dalle penne non FDM, direi FDM si, però considerando che la CreoPop metterà in vendita penne 3d non FDM con luce blu e non UV, potrei dire FDM no, ma sfortnatamente questo è solo una delle varianti, c' è da considerare anche la tipologia differente dei materiali e delle penne 3d che usano questi due tipi di tecnologie, considerando i materiali a disposizioni, in cui le penne 3d FDM non temono confronti direi FDM si, considerando anche il fatto che alcuni di questi materiali per penne 3d FDM sono nocivi, direi FDM no, considerando il costo dei materiali, direi FDM si, considerando la bellezza delle creazioni eseguite con resine lucide e semitrasparenti, direi FDM no, considerando che le penne 3d non FDM sono troppo grosse e scomode e che non permettono creazioni molto particolareggiate, allora direi FDM si.
Considerando tutti insieme direi FDM NI, in quanto ognuno dovrà scegliere più o meno consapevolmente quale tipologia di penna 3d prendere in base alle proprie esigenze.


Il problema della Myriwell: il problema maggiore di questa marca è l' eccessivo numero di cloni, probabilmente non all' altezza che potrebbe rovinargli il mercato, in quanto essendo tra di loro cloni identici della stessa penna, se più di una marca di cloni è scadente potrebbe creare insicurezza e diffidenza ai clienti  verso tutte le penne 3d uguali, anche se di marche differenti, rovinando di fatto il mercato di questo segmento di penne 3d FDM.

Vecchi e nuovi clienti: Altro aspetto fondamentale nel futuro di questa tecnologia è il rapporto vecchi clienti Vs. nuovi clienti, una buona parte di clienti di questa tecnologia è estremamente deluso dai prodotti, quindi potrebbe lasciare il mercato per sempre o per un periodo più o meno lungo, in attesa di un assestamento più o meno definitivo, i nuovi clienti invece saranno per una piccola parte dovuti al passa parola su determinate marche, ma che potrebbero anche sceglierne altre differenti in base al loro budget e a quello che cercano in una penna 3d, mentre una grossa fetta di clienti sarà dovuta al marketing che le varie ditte produttrici e i distributori nazionali faranno, quindi l' ultima parola spetterà al marketing, in quanto da che mondo è mondo, spesso vincono i prodotti peggiori, ma con un marketing migliore.

Tecnologia e prezzi: le penne 3d FDM e non si batteranno molto tra di loro sia sui prezzi, in quanto molti nuovi clienti proveranno più volentieri penne 3d economiche, mentre i vecchi clienti saranno più facilmente attirati da nuove e migliori tecnologie, come nel caso della 3D Simo Mini, che ha attirato numerosi clienti più o meno insoddisfatti delle altre penne 3d, offrendo tecnologie che nessun altro ha e quindi una penna 3d multi filamento e multi funzione.



Conclusioni: ho ipotizzato alcuni scenari per il futuro, divisi in periodi temporali, considerando solo le penne 3d già in commercio o quelle che sono già state pubblicizzate per il futuro, i periodi temporali sono:

  • Da qui a 3 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3Doodler 2.0 sarà la penna 3d più venduta grazie ai suoi numerosi clienti affezionati alla community che è la migliore tra tutte,
    • 3D Simo sarà la seconda penna 3d più venduta, grazie al fatto che è multi materiale e sfrutta la pubblicità indiretta dovuta alla sua compagna 3D Simo Mini,
    • Myriwell e cloni saranno i terzi più venduti, grazie al costo contenuto, ai numerosi modelli acquistabili, ben 4 e la possibilità di acquistare i pezzi di ricambio,
    • Polyes Q1 sarà la quarta penna più venduta in quanto già quasi in vendita la grande pubblico e novità nell' uso di resine invece che filamenti plastici,
    • Yaya sarà in coda alle prime posizioni, in quanto vende cloni di prodotti conosciuti, quindi come al solito i cloni prendono sempre una buona fetta di mercato,
    • CreoPop, sarà meno venduta della sua diretta concorrente, in quanto ancora non in vendita e quindi perderà un gran numero di possibili acquirenti,
    • LIX, ovviamente penultima a causa dell' enorme ritardo di produzione a consegna degli esemplari di penna 3d ai propri sostenitori ed in seguito al grande pubblico, inoltre la penna 3d di questa marca non è più al passo con i tempi,
    • Lay3r, ovviamente ultima a causa dello scarso marketing e del prodotto venduto identico alla Yaya che al contrario è molto conosciuta.


  • Da 3 a 6 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3D Simo Mini  se sarà già in vendita sarà la prima penna 3d, grazie alla sua caratteristica di essere multi materiale e multi uso,
    • Myriwell salirà al secondo posto grazie ai nuovi clienti di questa tecnologia attirati dai prezzi molto bassi e anche ai clienti provenienti da altre penne 3d, in cerca di una penna che venda anche pezzi di ricambio,
    • 3Doodler 2.0 scenderà di ben due posizioni a causa dei numerosi problemi che ha la penna 3d, tra cui il fatto che non sono in vendita pezzi di ricambio e che i suoi filamenti sono differenti da quelli delle altre penne 3d a causa delle dimensioni e quindi pochi saranno i clienti che passeranno alla 3Doodler 2.0 da altre marche in quanto significherebbe aver buttato via soldi per i filamenti che diventerebbero inutilizzabili,
    • Polyes Q1 rimarrà la quarta penna 3d più venduta ma tallonata dalla CreoPop, la vincitrice tra le due sarà chi avrà i pezzi più bassi e le resine meno puzzolenti,
    • CreoPop salirà di una posizione, grazie alla tecnologia non FDM e potrebbe anche superare la sua diretta rivale,
    • Yaya arrancherà una minimo di vendite grazie all' ampio mercato di cloni presenti in Cina, sua nazione natale e in altri paesi,
    • LIX arrancherà in fondo alla classifica.
    • Lay3r molto probabilmente fallirà se non farà una buona campagna marketing.

  • Da 6 a 9 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3D Simo Mini rimarrà in vetta alla classifica se nessun altra ditta creerà un altra penna 3d multi materiale e multi funzione simile,
    • Myriwell diminuirà il distacco dalla 3D Simo, in quanto molti si stancheranno della 3D Simo a causa dei problemi del progetto e dell' impossibilità di acquistare pezzi di ricambio,
    • Polyes Q1 e CreoPop si contenderanno il terzo posto, tutto dipenderà da chi offrirà resine meno puzzolenti, di più tipologie e a prezzi inferiori,
    • 3Doodler 2.0 perderà la testa della classifica in quanto molto probabilmente proseguirà l' emorragia di clienti che è già in atto a causa dei problemi di questa penna 3d,
    • Yaya arrancherà all' ultima posizione, ma non fallirà,
    • LIX esaurita la spinta iniziale, probabilmente fallirà a causa dei problemi di gestione dello sviluppo del suo primo modello.
  • Da 9 mesi a un anno il mercato delle penne 3d è molto difficile da prevedere, in quanto sicuramente verranno immessi altri modelli, considerando le penne 3d attuali e in fase di creazione il mercato varrà spartito tra: Myriwell, 3D Simo Mini, Polyes Q1, CreoPop, 3Doodler 2.0 e Yaya, probabilmente in questo ordine, saranno fallite nel frattempo la LIX e la Lay3r, molto probabilmente nasceranno almeno una o due nuove ditte che potrebbero sfruttare gli errori commessi dagli altri per prendere una grossa fetta di mercato, inoltre sicuramente almeno una parte delle ditte ancora presenti sul mercato faranno uscire nuovi modelli per guadagnare clienti e soldi.


lunedì 6 luglio 2015

Aggiornamento sulle penne 3d 11° parte: cloni della Myriwell 3D pen con proprio sito internet

Buona sera, in questo post tratterò delle penne 3d con proprio sito internet, cloni della Myriwell 3D Pen e di come mai ciò è stato reso possibile.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Della Myriwell 3D Pen e dei cloni, ne avevo parlato  qualche tempo fanel post da cui potete accedere al link qui sotto:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-penne-3d-7-parte-myriwell.html
Nel link precedente non ero entrato totalmente nel merito di ogni penna 3d clone della Myriwell, in questo e nel prossimo post lo farò.
Intanto cerchiamo di capire come mai esistono tutti questi cloni, molti di più di qualsiasi altra penna 3d.
La spiegazione è veloce e semplice, i produttori di quei modelli di penna 3d, riassumibili come i 4 modelli della Myriwell, vendono il loro prodotto a grossisti ed altre aziende, se il numero di penne 3d è elevato le marchiano con il logo e le informazioni del grossista o dell' azienda che le ha acquistate, quindi così facendo in tanti possono acquistare queste penne 3d, marchiarle a piacimento e rivenderle con il loro logo.
Questo metodo di vendita, per questo tipo di prodotto è così saldo e così collaudato, che io stesso non sono sicuro al 100% che la Myriwell sia effettivamente la fabbrica ideatrice di questa penna, ma lo presumo, in quanto è stata la prima che ho conosciuto, l' unica che ho trovato in vendita nei negozi fisici italiani, l' unica per cui si trovano tanti distributori di penne 3d complete e parti di ricambio con il nome Myriwell e la prima che ha messo in vendita più versioni.
Come si suol dire sicuro è morto, quindi non posso garantire al 100%.

Iniziamo a parlare dei vari siti internet Internazionali, senza soffermarci su eventuali vendite di filamenti a prezzi altissimi:

3D ART PEN: nazionalità italiana, vende solo il primo modello di questa penna 3d, dispone di qualche stencil scaricabile per disegnare le vostre prime creazioni 3d, inoltre possiene una buona community italiana e ha una propria pagina su fb e instagram, dove tutti possono postare i propri oggetti in 3d che hanno realizzato.
Prezzo 99 euro con spedizione gratuita.

Yaya pen: nazionalità cinese, ovviamente si parla del solo modello di penna 3d educational version, come già detto la Yaya vende solo il primo modello di questa penna 3d, ha una buona galleria di ogetti realizzati con le penne Yaya, anche di altri modelli,  non ha nessuna community e nessuno stencil da scaricare, inoltre non ci è dato conoscere il prezzo di questa penna 3d.

Velleman 3d pen: nazionalità americana, il sito internet di riferimento, non è altro che un negozio elettronico di loro proprietà e niente di più, nessuna community, nessuno stencil e nessuna foto per esempio, insomma nulla di nulla, neanche il prezzo, che è solo per chi si registra sul loro sito, insomma un altro modo per rompere le palle alla gente dopo averne ottenuto il nominativo e la casella email.

DEWANG 3D PEN: nazionalità cinese, ha ben due siti internet cinesi, correttamente tradotti in inglese, in entrambi i siti internet, non si sa come, vende sia le penne 3d simil Myriwell prima e seconda versione, inoltre vende la seconda versione della Yaya Pen con il loro marchio insieme a quello della Yaya, insomma un caos trementdo, per non farci mancare nulla vende anche sotto il nome 3Doodler, penne 3d simil-Myriwell, i prezzi sono vari, vendono qualcosa come 50 tipi o gruppi di penne 3d simil-Myriwell o simil-Yaya , ognuno con prezzi leggermente differenti, e nomi che variano da una penna 3d all' altra, senza che il modello sia effettivamente differente, insomma il caos puro, utilizzato per avere maggior possibilità di vendita, per capirci meglio se usano tante pagine differenti con tanti nomi differenti ma stesso tipo di vendita, potranno più facilmente essere notati e magari fare una mezza fregatura a chi pensa di acquistare una 3doodler e invece si strova con un tarocco Dewang.
Inoltre con 2 siti online completamente fruibili, non hanno uno straccio di community, nessuna foto di creazioni 3d possibili con le loro penne e nessunissimo stencil, insomma uno schifo completo.

CONSO 3D PEN: nazionalità francese, ma il sito è fruibile facilmente e comodamente anche in inglese, viene venduto solo il secondo modello di questa penna 3d, non dispone ne di stencil, ne di foto di esempi di lavori attuabili con questa penna 3d, ne di una community, insomma proprio di nulla.
Il prezzo di questa penna 3d comprensivo di spedizione è di quasi 108 euro.

Scribbler 3D Pen: nazionalità americana, sono in vendita ben 3 modelli di questa penna 3d, cioè il primo, il secondo e il terzo deluxe,  ha una piccola galleria di oggetti realizzati con queste penne 3d e dispone anche di alcuni stencils scaricabili, per poter disegnare i propri oggetti in 3d.
Il prezzo del primo modello comprensivo di spese di spedizione è di 114 dollari, il secondo modello comprese le spese di spedizione è di 134 dollari, il terzo modello deluxe, comprese le spese di spedizione è di 144 dollari, attualmente questo modello è esaurito.

Io personalmente non ho trovato altri siti internet uficiali di altre marche, comunque nel caso li conosciate, potete scrivermi che li aggiungerò.



lunedì 20 aprile 2015

Tipologia di penne 3d 7° parte: Myriwell 3D pen e simili

Buona sera con questo post chiudo il ciclo dedicato alle penne 3d di tipo FDM, se ne conoscete qualcuna che mi è sfuggita, contattatemi e l' aggiungerò.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

La penna di cui tratto in questo post è secondo la mia opinione la migliore, è un progetto cinese, quindi creata da loro e non copiata (strano ma vero) e prodotta in Cina, quindi la qualità non è certo la migliore possibile.
L' azienda che inizialmente ha prodotto questo modello è la Myriwell, la penna in poco tempo è arrivata alla sua quarta generazione, ma per il momento è stata copiata solo la prima e la seconda versione, oltretutto la prima versione della myriwell è la penna che da qualche mese io stesso uso per le mie creazioni, il sito internet ufficiale di questa azienda anche se dovrebbe esser anche in inglese, è disponibile solo in cinese, quindi per usarlo ho dovuto usare il traduttore di pagine della google, la penna sembra che si chiami Mai Rui, ma non ci metterei la mano sul fuoco, come già detto si trovano in commercio ben 4 versioni di questa penna, ma stranamente nel sito ufficiale si parla ancora solo della seconda generazione, mentre della terza e della quarta proprio nulla.
Questa azienda oltre a produrre penne 3d produce anche stampanti 3d , in vendita anche in Italia, segway monoruota e hanno in sviluppo anche le macchine da scrivere.

analiziamo la penna 3d in dettaglio: 
Mai Rui: anche se è una penna cinese, ha dei notevoli punti di forza che superano di gran lunga quelli di debolezza e sono:

  • dimensioni contenute,
  • molto leggera,
  • ergonomica, questi tre primi punti fanno si che anche l' uso prolungato non sia per nulla pesante da sopportare o difficoltoso,
  • punta in resina o ceramica, ciò evita almeno in parte le bruciature molto facili con l' uso di penne con il nozzle di metallo,
  • la punta non è mozza come in molte altre penne 3d, il che rende più visibile la zona in cui si sta disegnando e permette molto meglio di altre penne di vedere cosa si sta facendo,
  • retro della penna disegnato per distanziare il cavo di alimentazione dal filamento, anche se qualche volta si incastrano lo stesso,
  • facilità di trovare i componenti per le riparazion su internet in siti di importazioni di oggetti dalla Cina, ne parlerò in un altro post in modo dettagliato,
  • prezzo contenuto dei pezzi di ricambio,
  • filamenti usati sia PLA che ABS, essendoci tante copiature di questa penna alla fine si capisce che prende qualsiasi filamentio in commercio e non solo quelli ufficiali che alcuni distributori propongono come ufficiali, ma occhio a come usate i filamenti a bobina per evitare danni al motore della penna, per l' utilizzo corretto dei filamenti a bobina cliccare sul link qui sotto: http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici-2-parte.html
  • Tanti colori disponibili, (primo modello blu, giallo, grigio, arancione, tutti con inserti bianchi vedi esempio foto sotto).
Foto della penna 3d Myriwell di prima generazione, questa è la penna in mio possesso.

Altri nomi di altri costruttori/distributori, con cui questa penna è conosciuta sono:

  • 3D ART PEN, (modello italiano),
  • 3D Stereoscopic pen,
  • 3D Printer pen,
  • Yaya pen, (ovviamente l' ultimo modello),
  • Velleman 3d pen,
  • VAGANY stereoscopic printing pen (di ZENDI),
  • 3D Stereo Drawing Pen,
  • 3D Printing Drawing Pen,
  • 3D Pen,
  • 3D STYLO PEN,
  • AFUNTA Stereoscopic printing pen,
  • DEWANG 3D PEN,
  • Penna 3D,
  • 3D EFFECTIVE (della oem),
  • magic pen,
  • CONSO 3D PEN (modello francese),
  • Scribbler 3D Pen, (modello americano),
  • Samto 3d Stereoscopic Printing Pen (altro modello americano),
  • Soyan 3d Arts (ennesimo modello per il mercato americano),


NB: molte marche di costruttori usano lo stesso nome, ho evitato di metterli tutti sennò facevo un post solo di nomi.




Passiamo ora agli aspetti negativi, molti legati alle innumerevoli copie in commercio:
  • varie community ma frammentate, qualche distributore di questa penna ha un propria community, ma nessuna è al livello della community della 3Doodler,
  • è un prodotto made in China quindi i materiali non sono proprio eccellenti, il motore se non smontate la penna di tanto in tanto e lo pulite, dopo un 200 ore circa di uso vi si pianta e farlo ripartire non è facilissimo, per la manutenzione cliccare sul link qui sotto: http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/05/manutenzione-della-penna-3d-myriwell.html
  • nel primo modello dove vedete il pallino di gomma nera allungato, si trova il sensore di temperatura, non tutti i distributori lo dichiarano ma se lo alzate, con un cacciavite potete regolare la temperatura, ( un po' a caso perchè non potete sapere a quanto effettivamente state impostando la temperatura, quindi dovete fare un po' di prove per trovare la migliore per il vostro filamento, le problematiche legate alle temperature sbagliate le tratto a queso link: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
  • Tempo di spedizione per i pezzi di ricambio, molto ma molto lunghi e occhio da chi prendete i pezzi,
  • Il sito ufficiale di quelli che dovrebbero essere gli ideatori iniziali, non molto accessibile per via della versione disponibile solo in lingua cinese,
  • il manuale di istruzione, anche se in italiano, ha zero informazioni,
  • alcuni distributori/costruttori non hanno neppure un minimo di sito ufficiale,
  • presumo che in caso di problemi alcuni distributori non siano molto facili da contattare, quindi occhio da chi la comprate,
  • regolatore velocità di estrusione del filamento, discreto, ma non buono come poteva essere, è stato migliorato solo nell' ultima generazione.

penna Myriwell di seconda generazione, si nota il display per regolare la temperatura.

la seconda generazione è uguale nella forma, nelle dimensioni e nel peso, presenta tutti i  punti di forza nella prima generazione, inoltre monta uno schermo LCD per la regolazione ottimale della temperatura.
Colori disponibili in questa versione, sempre con inserti bianchi:
  • rosa,
  • giallo,
  • verde acqua,
  • lilla.
alcuni dei costruttori/distributari di copie del primo modello hanno in vendita anche il secondo modello, mentre alcune delle ditte precedentemente nominate hanno solo questo modello in vendita, un altro gruppo li ha entrambi.

terza versione

Questa versione ha qualche modifica di stile  ma sinceramente mi sembra un lieve peggioramento della seconda serie, soprattutto per i motivi:
  • meno ergonomica
  • più vicinanza tra il filamento di materiale plastico e il cavo di alimentazione
schermo per regolazione della temperatura migliorato nei materiali.
ho visto che ha vari colori ma non ricordo quali siano disponibili oltre l' azzurro, stessa cosa anche per l' ultima verione.


terza versione deluxe, per molti considerata la quarta.


la quarta versione (foto sopra) sarebbe la terza versione deluxe in quanto:
  • forma più ergonomica e comoda da tenere in mano, 
  • design più accattivante,
  • possibilità di regolare della velocità in modo elettronico, quasi al pari della 3D SIMO,
  • colori della scocca brillanti e più vivaci,
  • materiali migliori,
  • prezzo quasi uguale,
  • schermo regolazione temperatura ancora migliorato in questa versione è OLED.

NB: Qualche marca sia di questi modelli sia di altri non l' ho inserita perchè praticamente sconosciuta, inoltre non sarebbero che ulteriori cloni delle stesse penne.

IO PERSONALMENTE MI SENTO DI CONSIGLIARE QUESTO TIPO DI PENNA 3D, SOPRATTUTTO LA PRIMA PER LA SUA ECONOMICITA' E LA SECONDA PER IL SUO MIGLIORAMENTO RISPETTO AL PRIMO MODELLO, SENZA PEGGIORARE ALCUN ASPETTO, LA TERZA VERSIONE MI LASCIA UN PO PERPLESSO, LA QUARTA VERSIONE ANCHE SE PER ALCUNI ASPETTI MI SEMBRA UN LIEVE PEGGIORAMENTO DELLE PRIME DUE VERSIONI, MI STUZZICA MOLTO LA VOGLIA DI COMPRARLA PER TESTARLA ANCHE PERCHE' E' LA MIGLIORE PENNA IN COMMERCIO CON UNA DECENTE REGOLAZIONE DI VELOCITA' DELL' ESTRUSIONE DEL FILAMENTO.