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domenica 12 luglio 2015

Evoluzione delle penne 3d: 1° parte, quale futuro per le penne 3d? Le mie riflessioni su questa tecnologia

In questi giorni in cui ho scritto gli aggiornamenti sulle penne 3d attualmente in commercio o in fase di creazione, mi sono domandato quale potrebbe essere il futuro di queste penne 3d, ho quindi deciso di scrivere questo post, per dire come penso si evolverà il mercato di queste penne 3d in futuro.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Premessa: innanzitutto bisogna pensare distintamente ai due gruppi di penne 3d, cioè quelle FDM, cioè utilizzatrici di filamenti di plastica, che vengono trainati da un motore per essere fusi nel nozzle della penna 3d, e quelle penne non FDM, che usano resine che si induriscono se esposte a particolari tipi di luce.
Considerando che tutte le penne 3d FDM oggi presenti sul mercato hanno lo stesso problema, cioè il motore che traina il filamento è estremamente sollecitato dal lavoro che deve svolgere e quindi si guasta facilmente e solo la Myriwell e i suoi cloni attualmente vendono parti di ricambio, penso che le altre marche di penne 3d, perderanno mano a mano una grossa fetta di mercato, che verrà presa in parte dalle penne 3d Myriwell e cloni, anche se magari non direttamente come primo cambio di penna 3d, un altra parte di utenti verrà presa dalle penne 3d non FDM che utilizzano le resine che induriscono quando vengono esposte alla luce.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d FDM e non: c' è da considerare anche il fatto che non tanti conoscono la penna 3d Myriwell e i suoi cloni, quindi molto probabilmente molti prima di entrare in possesso di queste penne 3d, probabilmente si affideranno ad altri marchi più conosciuti, scambiandosi di fatto i clienti, cioè i delusi della 3D Simo e 3D Simo Mini probabilmente acquisteranno una 3Doodler 2.0 o una Yaya pen, in questo caso è più probabile che passino alla Yaya, in quanto usa gli tstessi filamenti, mentre la 3Doodler no, mentre i delusi della 3Doodler e della 3Doodler 2.0 probabilmente acquisteranno una 3Dsimo Mini o una Yaya Pen, I delusi della Yaya Pen probabilmente passeranno quasi direttamente alla Myriwell, in quanto la Yaya pen, tra i suoi prodotti ha un clone della Myriwell, quindi potrebbe essere molto facile che già conoscendo il prodotto, i delusi della Yaya, si affideranno all' originale penna 3d di cui loro hanno in casa il clone, nella speranza di avere meno problemi, ma potrebbe anche essere che proveranno a passare alla 3D Simo Mini, in quanto utilizza gli stessi tipi di filamenti, mentre la 3Doodler utilizza filamenti più grandi e incompatibili con le altre marche, quindi difficilmente passeranno a questa penna 3d.
La fetta di mercato che invece andrà ad acquistare le penne 3d non FDM, probabilmente si affideranno quasi alla pari tra la Polyes Q1 e la CreoPop, anche se molto dipende da quando verà effettivamente messa in vendita la CreoPop che in questo momento è in ritardo con le consegne ai sostenitori, mentre la Polyes Q1 ha già inviato i primi esemplari ai suoi sostenitori.
Da considerare anche che la Polyes Q1 ha già raccolto alcune critiche pesanti, tra cui il fatto che le resine puzzano, mentre loro avevano promesso che non avrebbero emanato cattivi odori, problema Importante è anche il costo delle cartucce e la loro durata che sembra piuttosto ridotta, inoltre ci sono stati acnhe problemi di intasamento della testina della penna 3d.
Un problema più o meno importante, in quanto dipende molto da cosa si vuole realizzare con le penne 3d, è la dimensione delle penne non FDM, in quanto avendo le luci UV e non vicino alla punta, il loro diametro non potrà essere diminuito di molto, mentre nelle penne 3d FDM, si sta passando alla fase di miniaturizzazione, per poterle rendere più confortevoli e utilizzabili per Disegni con molti particolari, quindi con spazio per le penne 3d molto ridotto dalle forme dei disegni che si realizzano.
Considerando però che le penne 3d non FDM non hanno il problema del motore che si rovina facilmente, potrebbero diventare già verso la fine del 2015, una valida alternativa alle penne 3d FDM, ciò potrebbe comportare una grave perdita di mercato per le penne FDM.
Altra informazione importante da considerare è il fatto che la3D Simo Mini sta aprendo la strada alle penne 3d FDM multifunzione, cioè che non sono solo penne 3d, ma anche molto ma molto di più, ciò molto probabilmente porterà fra qualche mese ad una rivoluzione del mercato delle penne 3d, con nuovi prodotti concorrenti con funzioni simili alla 3D Simo Mini, rimettendo in gioco le penne 3d FDM, rispetto a quelle non FDM.

Ragionando su cosa cerco nelle penne 3d: so perfettamente che i dati sono moltissimi e alcuni in contrasto tra loro, ma questa tecnologia è recentissima, i pro e i contro sono in perenne modificazione, inoltre le persone che come me si avventurano in questa forma d' arte molto particolare, hanno idee differenti e spesso in contrasto con le idee degli altri, io personalmente ricerco una penna 3d che abbia le seguenti caratteristiche:
  • possibilità di acquistare i pezzi di ricambio, in quanto io la penna 3d la utilizzo molto, quindi il motore non regge mai per più di 2 mesi, considerando invece un utilizzo più moderato un motore può anche durare un anno, ovviamente con la dovuta manutenzione,
  • dimensioni ridotte della penna 3d, in quanto io creo oggetti 3d, molto particolareggiati, che hanno tra i vari pezzi da saldare insieme pochissimo spazio, quindi una penna 3d sottile mi è utile, mentre una grossa come la 3Doodler primo modello o la Yaya pen primo, secondo e terzo modello, non mi servono a nulla e quindi anche le penne 3d non FDM, non mi sono utili,mentre in questo caso la LIX pen sarebbe un ottima idea, se non avesse troppi altri problemi,
  • resistenza del materiale utilizzato per le creazioni, ovviamente io preferisco creare oggetti resistenti e belli, anche perchè alcuni sono molto grandi, quindi se il materiale di cui è composta la base non è resistente, non posso disegnare ciò che voglio, quindi le penne 3d non FDM non sono indicate per me, in quanto le resine che utilizzano sono molto fragili rispetto ai filamenti in ABS che uso.
  • penna 3d comoda da utilizzare e maneggiare, visto che solitamente la uso per molte ore consecutivamente, quindi le penne 3d che io posso utilizzare devono innanzitutto essere leggere, ergonomiche e con matriali che non conducano calore, quindi penne in metallo come LIX pen o 3Doodler 2.0 a me non servono a nulla in quanto hanno il case di metallo che conduce fin troppo calore alla mano dell' utilizzatore, ma anche la 3Doodler primo modello e modelli simili come la Yaya pen primo, secondo e terzo modello, non sono comode per me a causa delle loro dimensioni esagerate, e il loro peso.
  • poter utilizzare anche filamenti differenti dai classici PLA e ABS è molto importante per me, quindi una 3D Simo Mini l' avrei presa in considerazione se non avesse un mezzo milione di altri problemi.

Il futuro delle marche attuali: considerando tutto quello suscritto e che ho scritto negli altri post, direi che alcune marche non dovrebbero avere un futuro roseo e sono:
  • 3Doodler, a causa degli errori di progettazione,
  • LIX pen, a causa del ritardo accumulato e degli errori di progettazione,
  • Yaya pen a causa degli errori di progettazione e del fatto che non fanno altro che cloni mal riusciti di altre penne 3D,
  • Lay3r come la Yaya pen,

Se vi state chiedendo quali tra queste marche rischiano di più di sparire rispetto alle altre, la risposta è semplice, la LIX e la Lay3r, in quanto nel primo caso l' azienda è in forte ritardo e il prodotto non è più all' altezza del mercato che si sta formando, nel secondo caso perchè è una marca molto sconosciuta e potrebbe non sopravvivere se non faranno una grossa campagna marketing, anche perchè non vendono un prodotto innovativo e differente dagli altri, in quanto la Yaya vende lo stesso identico prodotto ed è mplto più conosciuta, inoltre il prodotto venduto ha fin troppi difetti.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d FDM? la 3Doodler avendo deluso molti clienti perderà una grossa fetta di mercato e potrebbe non rimanere leader di vendite, la Yaya pen se riuscirà a contenere i costi potrebbe continuare a lungo a vivere copiando i prodotti degli altri, la 3D Simo potrebbe in futuro diventare leader di mercato grazie al fatto che le sue penne 3d possono utilizzare moltissimi filamenti plastici differenti, inoltre è molto attenta alle innovazioni, quindi potrebbe attirare molti nuovi clienti che per il momento ancora non soo entrati a far parte del mercato delle penne 3d, Myriwell e cloni, aumenteranno notevolmente la loro fetta di mercato, grazie soprattutto ad un prodotto che mediamente è migliore degli altri e non intendo per qualità dei materiali ma per qualità del progetto da cui queste penne 3d son nate, inoltre visto che le penne 3d Myriwell e cloni sono venduti a prezzi molto più bassi degli altri, potrebbero anche aumentare il mercato delle penne 3d, tramite nuovi clienti che via via conosceranno questa tecnologia e potrebbero partire acquistando una penna 3d economica, piuttosto di una costosa, inoltre il fatto che solo per questa marca sono disponibili pezzi di ricambio, li farà diventare piano piano una valida alternativa alle altre penne 3d FDM.

Come si evolverà il mercato delle penne 3d non FDM? per il momento è molto difficile a dirsi in quanto questo tipo di tecnologia è solo agli albori, prenderà sicuramente piede, anche se difficilmente potrà soppiantare del tutto le penne 3d FDM, in quanto la tecnologia a resina ha moltissimi problemi, tanto che nelle stampanti 3d anche se è nata per prima, è stata superata dalla tecnologia FDM, ma nelle penne 3d potrebbe non succedere la stessa cosa, in quanto sono utilizzate per scopi differenti.

FDM si o FDM no? Considerando il problema dei raggi UV sprigionati dalle penne non FDM, direi FDM si, però considerando che la CreoPop metterà in vendita penne 3d non FDM con luce blu e non UV, potrei dire FDM no, ma sfortnatamente questo è solo una delle varianti, c' è da considerare anche la tipologia differente dei materiali e delle penne 3d che usano questi due tipi di tecnologie, considerando i materiali a disposizioni, in cui le penne 3d FDM non temono confronti direi FDM si, considerando anche il fatto che alcuni di questi materiali per penne 3d FDM sono nocivi, direi FDM no, considerando il costo dei materiali, direi FDM si, considerando la bellezza delle creazioni eseguite con resine lucide e semitrasparenti, direi FDM no, considerando che le penne 3d non FDM sono troppo grosse e scomode e che non permettono creazioni molto particolareggiate, allora direi FDM si.
Considerando tutti insieme direi FDM NI, in quanto ognuno dovrà scegliere più o meno consapevolmente quale tipologia di penna 3d prendere in base alle proprie esigenze.


Il problema della Myriwell: il problema maggiore di questa marca è l' eccessivo numero di cloni, probabilmente non all' altezza che potrebbe rovinargli il mercato, in quanto essendo tra di loro cloni identici della stessa penna, se più di una marca di cloni è scadente potrebbe creare insicurezza e diffidenza ai clienti  verso tutte le penne 3d uguali, anche se di marche differenti, rovinando di fatto il mercato di questo segmento di penne 3d FDM.

Vecchi e nuovi clienti: Altro aspetto fondamentale nel futuro di questa tecnologia è il rapporto vecchi clienti Vs. nuovi clienti, una buona parte di clienti di questa tecnologia è estremamente deluso dai prodotti, quindi potrebbe lasciare il mercato per sempre o per un periodo più o meno lungo, in attesa di un assestamento più o meno definitivo, i nuovi clienti invece saranno per una piccola parte dovuti al passa parola su determinate marche, ma che potrebbero anche sceglierne altre differenti in base al loro budget e a quello che cercano in una penna 3d, mentre una grossa fetta di clienti sarà dovuta al marketing che le varie ditte produttrici e i distributori nazionali faranno, quindi l' ultima parola spetterà al marketing, in quanto da che mondo è mondo, spesso vincono i prodotti peggiori, ma con un marketing migliore.

Tecnologia e prezzi: le penne 3d FDM e non si batteranno molto tra di loro sia sui prezzi, in quanto molti nuovi clienti proveranno più volentieri penne 3d economiche, mentre i vecchi clienti saranno più facilmente attirati da nuove e migliori tecnologie, come nel caso della 3D Simo Mini, che ha attirato numerosi clienti più o meno insoddisfatti delle altre penne 3d, offrendo tecnologie che nessun altro ha e quindi una penna 3d multi filamento e multi funzione.



Conclusioni: ho ipotizzato alcuni scenari per il futuro, divisi in periodi temporali, considerando solo le penne 3d già in commercio o quelle che sono già state pubblicizzate per il futuro, i periodi temporali sono:

  • Da qui a 3 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3Doodler 2.0 sarà la penna 3d più venduta grazie ai suoi numerosi clienti affezionati alla community che è la migliore tra tutte,
    • 3D Simo sarà la seconda penna 3d più venduta, grazie al fatto che è multi materiale e sfrutta la pubblicità indiretta dovuta alla sua compagna 3D Simo Mini,
    • Myriwell e cloni saranno i terzi più venduti, grazie al costo contenuto, ai numerosi modelli acquistabili, ben 4 e la possibilità di acquistare i pezzi di ricambio,
    • Polyes Q1 sarà la quarta penna più venduta in quanto già quasi in vendita la grande pubblico e novità nell' uso di resine invece che filamenti plastici,
    • Yaya sarà in coda alle prime posizioni, in quanto vende cloni di prodotti conosciuti, quindi come al solito i cloni prendono sempre una buona fetta di mercato,
    • CreoPop, sarà meno venduta della sua diretta concorrente, in quanto ancora non in vendita e quindi perderà un gran numero di possibili acquirenti,
    • LIX, ovviamente penultima a causa dell' enorme ritardo di produzione a consegna degli esemplari di penna 3d ai propri sostenitori ed in seguito al grande pubblico, inoltre la penna 3d di questa marca non è più al passo con i tempi,
    • Lay3r, ovviamente ultima a causa dello scarso marketing e del prodotto venduto identico alla Yaya che al contrario è molto conosciuta.


  • Da 3 a 6 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3D Simo Mini  se sarà già in vendita sarà la prima penna 3d, grazie alla sua caratteristica di essere multi materiale e multi uso,
    • Myriwell salirà al secondo posto grazie ai nuovi clienti di questa tecnologia attirati dai prezzi molto bassi e anche ai clienti provenienti da altre penne 3d, in cerca di una penna che venda anche pezzi di ricambio,
    • 3Doodler 2.0 scenderà di ben due posizioni a causa dei numerosi problemi che ha la penna 3d, tra cui il fatto che non sono in vendita pezzi di ricambio e che i suoi filamenti sono differenti da quelli delle altre penne 3d a causa delle dimensioni e quindi pochi saranno i clienti che passeranno alla 3Doodler 2.0 da altre marche in quanto significherebbe aver buttato via soldi per i filamenti che diventerebbero inutilizzabili,
    • Polyes Q1 rimarrà la quarta penna 3d più venduta ma tallonata dalla CreoPop, la vincitrice tra le due sarà chi avrà i pezzi più bassi e le resine meno puzzolenti,
    • CreoPop salirà di una posizione, grazie alla tecnologia non FDM e potrebbe anche superare la sua diretta rivale,
    • Yaya arrancherà una minimo di vendite grazie all' ampio mercato di cloni presenti in Cina, sua nazione natale e in altri paesi,
    • LIX arrancherà in fondo alla classifica.
    • Lay3r molto probabilmente fallirà se non farà una buona campagna marketing.

  • Da 6 a 9 mesi il mercato delle penne 3d potrebbe essere questo:
    • 3D Simo Mini rimarrà in vetta alla classifica se nessun altra ditta creerà un altra penna 3d multi materiale e multi funzione simile,
    • Myriwell diminuirà il distacco dalla 3D Simo, in quanto molti si stancheranno della 3D Simo a causa dei problemi del progetto e dell' impossibilità di acquistare pezzi di ricambio,
    • Polyes Q1 e CreoPop si contenderanno il terzo posto, tutto dipenderà da chi offrirà resine meno puzzolenti, di più tipologie e a prezzi inferiori,
    • 3Doodler 2.0 perderà la testa della classifica in quanto molto probabilmente proseguirà l' emorragia di clienti che è già in atto a causa dei problemi di questa penna 3d,
    • Yaya arrancherà all' ultima posizione, ma non fallirà,
    • LIX esaurita la spinta iniziale, probabilmente fallirà a causa dei problemi di gestione dello sviluppo del suo primo modello.
  • Da 9 mesi a un anno il mercato delle penne 3d è molto difficile da prevedere, in quanto sicuramente verranno immessi altri modelli, considerando le penne 3d attuali e in fase di creazione il mercato varrà spartito tra: Myriwell, 3D Simo Mini, Polyes Q1, CreoPop, 3Doodler 2.0 e Yaya, probabilmente in questo ordine, saranno fallite nel frattempo la LIX e la Lay3r, molto probabilmente nasceranno almeno una o due nuove ditte che potrebbero sfruttare gli errori commessi dagli altri per prendere una grossa fetta di mercato, inoltre sicuramente almeno una parte delle ditte ancora presenti sul mercato faranno uscire nuovi modelli per guadagnare clienti e soldi.


sabato 27 giugno 2015

Aggiornamento sulle penne 3d 2° parte: Prime spedizioni della 3Doodler 2.0

Buongiorno, continuiamo con gli aggiornamenti sulle penne 3d uscite in questo periodo e non solo, oggi parlerò della 3doodler 2.0

INDICE ARGOMENTI TECNICI


Anche se sono passati solo 2 mesi e mezzo dal mio primo post in questo blog, il mondo delle penne 3d è cambiato molto velocemente, qualche giorno fa parlavo del nuovo progetto della 3DSIMO, oggi parlerò della nuova penna della 3Doodler, chiamata 3Doodler 2.0 di cui avevo accennato nel link qui sotto:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-penne-3d-2-parte-la.html
In casa 3Doodler molto è cambiato in poco più di 2 mesi, intanto sono aumentati i colori disponibili, ora sono disponibili moli colori anche speciali come quelli trasparenti colorati, un tempo inesistenti nel loro shop, inoltre sono arrivati filamenti speciali come i filamenti metallizzati e quindi luccicanti ed infine è arrivato anche un nuovo materiale, loro lo chiamano flexi, ma non si sa con precisione che materiale sia, ovviamente lo tengono segreto per evitare che i consumatori usino filamenti non della 3Doodler, l' unica cosa che si sa è che questo filamento è flessibile e non rigido, inoltre è compatibile anche con il primo modello della 3Doodler, stessa cosa vale anche èer i filamenti in PLA trasparenti colorati e i filamenti PLA metallizzati di cui ho parlato poco sopra.
La cosa che mi urta parecchio è la finzione che montano i proprietari dell' azienda produttrice della 3Doodler quando dicono che solo i filamenti venduti da loro sono utilizzabili, ma guarda caso da che il prima 3Doodler poteva usare solo PLA e ABS standard, ora si scopre che può usare anche con i filamenti FLEXI e i PLA speciali, ma guarda caso, quando devono far soldi come si scoprono i miracoli.
Dei problemi inerenti alla 3Doodler 2.0 ne ho già parlato nel post sopra linkato, quindi eviterò di ripetermi, le cose nuove di cui mi sono accorto in questi giorni sono:

  • foro per accogliere i filamenti di plastica troppo vicino al cavo di alimentazione, quindi quando si usano filamenti a bobina, si rischia che i cavi si intreccino rompendo la penna,
  • componenti acquistabili a parte spesso non così utili.
Oltre molti dei sostenitori del progetto su kickstarter, si sono lamentati che i pezzi aggiuntivi che hanno pagato non sono arrivati e anche che la penna si guasta facilmente e non sono disponibili pezzi di ricambio, quindi quando il motore si rompe potete anche buttare nel cestino un centinaio di euro, inoltre la spedizione di questa penna 3d ai sostenitori del progetto è iniziata con un ritardo di un mese.
Unica nota positiva è la disponibilità di poter acquistare le batterie esterne per usare la 3Doodler dove si vuole, queste batterie sono collegate tramite cavetto alla penna 3d e risultano più sicure rispetto alla corrente elettrica con presa a muro, in quanto il cavetto delle batterie è maggiormente distanziato dal foro di ingresso del filamento rispetto al cavo di alimentazione elettrica tradizionale.
Il doodle stand e il pedale mi sembrano invece solo dei gadget costosi e totalmente inutili, inoltre nel caso della pedaliera non è specificato quanto cavo elettrico ia disponibile, quindi se sia effettivamente un po' comoda oppure totalmente scomoda.
Ovviamente anche in questo caso la 3Doodler 2.0 usa filamenti da 3mm, quindi incompatibili con le altre marche di penne 3d.

Per i motivi sopra citati sconsiglio di acquistare questa penna 3d, spero che in futuro la 3Doodler migliorerà i suoi prodotti e inizierà a vendere parti di ricambio, in questa tecnologia estremamente necessarie.



mercoledì 20 maggio 2015

Prezzi penne 3d nei negozi fisici e come trovare i negozi che le vendono

Buongiorno, come nel discorso dei filamenti ,lo stesso discorso vale per le penne 3d, noi italiani preferiamo l' acquisto nei negozi fisici piuttosto che l' e-commerce, in questo post tratterò dei prezzi delle penne 3d nei negozi fisici di Torino.

INDICE ARGOMENTI TECNICI


Iniziamo su dove trovare le pene 3d in giro per Torino ma anche nelle altre città italiane, se farete una ricerca su internet, saranno molte le difficoltà per riuscire a trovare i negozi fisici che vendono penne 3d, quindi bisogna usare uno stratagemma particolare.
Le penne 3d sono usualmente vendute nei negozi specializzati in stampanti 3d, in quanto la tecnologia delle penne 3d è ancora una tecnologia di nicchia ancora limitata al pubblico della stampa 3d tramite stampanti 3d, ci sono però alcuni avventori di quest' arte che vedendo in giro per il web e anche su facebook video pubblicitari di queste penne si interessano a questa tecnologia e vogliono acquistare queste penne 3d, ciò è molto facile da farlo su internet con l' e-commerce, ma per chi vuole fare l' acquisto in negozi fisici è un po' più arduo, i motori di ricerca hanno molte limitazioni, per esempio per un motore di ricerca il sigor Rossi è la stessa cosa di fiori rossi, quindi  molto spesso le persone cercano una particolare oggetto sui motori di ricerca e invece trovano tutt' altro, ciò accade anche nel caso delle penne 3d, ma solo nel caso vogliate cercare i negozi fisici sul territorio nazionale.
Per evitare i problemi con i motori di ricerca di cui ho  precedentemente scritto, vi consiglio di usare questo stratagemma, invece di ricercare i negozi che vendono penne 3d nella vostra città utilizzate una ricerca parallela, cercate dove poter acquistare una stampante 3d classica nella vostra città, questa ricerca è molto più facile, comoda e meglio ottimizzata dai motori di ricerca in quanto è più diffusa, nell' immagine sotto si denota visivamente quanto appena detto.


Foto dell' immagine elaborata da Google, il grafico mostra la differenza tra la ricerca online su google dei termini penna 3d in rosso e stampante 3d in blu, dal 2005 in poi.

Dopo aver cercato su google termini come negozio stampanti 3d Torino o Milano o Roma o qualsiasi altra città, potete fare in 2 modi, il primo è cliccare su ogni risultato ed indagare se online viene specificato che nel negozio sono in vendita anche penne 3d, molte volte però i siti dei piccoli e medi negozi non sono aggiornati, quindi altra cosa che potete fare è cercare tra i contiatti del negozio fisico, prendere il loro numero di telefono e chiamarli per avere le informazioni necessarie, che sono:

  • se sono in vendita presso il loro negozio uno o più modelli di penne 3d,
  • nel caso in cui siano in vendita, quali modelli di quali marche sono in vendita,
  • il prezzo di vendita dei modelli da loro in vendita,
  • se non lo sapete chiedete pure dove si trovano e che orari fanno.
Le penne più commercializzate in Italia sono 3 e sono:
  • 3Doodler, il prezzo del primo modello si aggira attorno ai 120/130 euro,
  • penna 3d Myriwell, il primo modello costa circa 100/110 euro, il secondo poco di più,
  • 3D Simo, il modello in vendita è l' ultimo i prezzi sono circa 140/150 euro.
Ovviamente i prezzi dei negozi fisici sono più alti dei negozi online, decidete voi cosa preferite.

Io personalmente quando mi avvicino ad una nuova tecnologia prediligo i negozi fisici, ma in questo caso non offrono nessuna garanzia in più rispetto all' e-commerce, quindi consiglio di risparmiare un po' di soldi e comprare le penne 3d su internet.


domenica 17 maggio 2015

Prezzi filamenti nei negozi fisici

Buona sera in questo post tratterò dei prezzi dei filamenti che possono essere acquistati nei negozi fisici, cioè quei negozi che esistono realmente ed in cui è possibile entrarci.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Come tutti sappiamo a noi italiani non piace troppo acquistare in internet, vuoi per paura di fregature, vuoi per paura di furti di codici di carte di credito o similari, a noi italiani piace comprare nei negozi fisici, analizziamo insieme dove è possibile acquistare a prezzi contenuti, escludendo quindi negozi a prezzi esagerati.

TERRITORIO NAZIONALE
Essendo catene di negozi estese abbiamo la possibilità di comprare almeno fino ad esaurimento scorte, i filamenti in due principali catene e sono:

Mediaworld, dopo l' abbandono della vendita di stampanti 3d hamlet, si possono trovare in vendita gli ultimi kg di filamenti ABS bianchi e neri, ma in alcuni negozi potreste trovare più scelta, con prezzi scontati anche del 50%, quindi i filamenti  ufficiali Hamlet che in Internet possono anche essere venduti a 70 euro al Kg in quanto ufficiali delle stampanti 3d della stessa marca, potrete trovarli a soli 30 Euro al Kg, quindi poco di più del prezzo minimo di altre marche su internet, peccato che siano solo fino ad esaurimento scorte.

Computercity, I loro prezzi sono un po' più alti di mediaworld, ma non dovrebbero essere fino ad esaurimento scorte, i prezzi sono tra i 50 e i 90 euro al Kg, i materiali di stampa disponibili sono ABS e PLA, i colori disponibili sono:

  • grigio/silver,
  • blu glow in the dark,
  • bianco,
  • giallo, 
  • verde,
  • blu,
  • nero,
  • trasparente,
  • rosa,
  • rosso,
  • teromocromatico da blu a bianco


CITTA' PIU' IMPORTANTI
In questo caso anche se presente in varie regioni italiane, questa mini catena ha solo una manciata di negozi, il nome della catena commerciale è 3Ditaly, i negozi ad oggi aperti sul territorio nazionale sono: 

  • Roma
  • Milano
  • Torino
  • Ragusa
  • Pescara
I punti forti di questa catena sono: 

  • il prezzo, le bobine da 1 kg partono dai 27 euro fino ai 37 per i colori standard e glow in the dark, 
  • grossa varietà di colori disponibili,
  • ampia varietà di materiali plastici disponibili, come ad esempio i filamenti LayWood, LayBrick e Conduttivo,
  • possibilità di stampare nelle loro sedi oggetti in 3d con i loro macchinari o di progettarli con il loro supporto.
C' è inoltre la possibilità di comprare presso i loro negozi la penna 3d 3Doodler, peccato che non vendano anche la penna 3d Myriwell.

Se qualcuno fosse a conoscenza di ulteriori catene commerciali che vendano in negozi fisici i filamenti di materiale plastico, di qualsiasi genere, può contattarmi, in modo tale da aggironare il post.


lunedì 4 maggio 2015

Prezzi delle penne 3d online

Buona sera in questo post tratterò dei prezzi delle penne 3d, divisi in caso di importazione o meno del prodotto da fuori l' Unione Europea.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

I prezzi sono ovviamente maggiori se il prodotto lo acquistate all' interno dell' Unione Europea, ma facendo così eviterete i possibili problemi e sovrattasse doganali.
Tutti i prezzi si intendono senza gli eventuali costi di spedizione che variano molto da venditore a venditore.
Inoltre tutti questi prezzi sono in caso non vogliate o nojn possiate acquistare dal sito ufficiale, per i prezzi dei siti ufficiali guardare le schede dettagliata dei prodotti.
I prodotti provenienti dall' esterno dell' Unione Europea arrivano a casa vostra molto più lentamente di quelli già presenti all' interno dell' Unione Europea, anche perchè la dogana non è proprio un esempio di velocità nei suoi controlli.


3Doodler: 
  • primo modello: INTRA UE DA 100 A 120 EURO, EXTRA non più in vendita
  • secondo modello: ancora non in vendita

Yaya pen: 
  • primo modello: INTRA circa 80 euro, EXTRA non più venduto,
  • secondo modello: INTRA UE da 70 a 100 euro, EXTRA UE da 50 a 80 euro,
  • tterso modello: vedi penna 3d Myriwell e similari primo modello.

Myriwell 3d pen e similari: 
  • primo modello: INTRA UE da 75 a 100 euro, EXTRA UE da 40 a 65 euro.
  • secondo modello: INTRA UE da 85 a 110 euro, EXTRA UE da 45 a 70 euro.
  • terzo modello:  INTRA UE circa 120 euro, EXTRA UE da 55 a 80 euro.
  • quarto modello:  INTRA UE circa 130 euro, EXTRA UE da 60 a 90 euro.

Le penne non presenti in questo elenco non sono acquistabili al di fuori del sito ufficiale e sono:
  • LIX 3D PEN,
  • swiss Pen, essendo un clone della 3Doodler si può prendere quella in alternativa
  • Lay3r, essendo un clone della Yaya pen si può prendere quella in alternativa
  • 3D Air Pen, essendo un clone della Yaya pen si può prendere quella in alternativa
  • 3D SIMO, comunque acquistabile in italia in alcuni negozzi fisici
  • CreoPop,
  • Polyes Q1.


sabato 18 aprile 2015

Tipologia di penne 3d 5° parte: 3D Simo

Buona sera, in questo post scriverò di un' altra penna europea, la 3D Simo.

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Questa penna è un ennesimo tasto dolente, nasce da un fallimento di crowfunding su indiegogo, avrebbero voluto raccogliere ben 20 mila dollari ma sono arrivati a poco più di 6 mila, comunque hanno portato a termine il progetto.
In questo caso ci sta alla base un' idea originale anche se con qualche errore, Analiziamola in dettaglio.
3D Simo: detta anche 3DSimo è una penna 3d di origine ceca, ad oggi ne esistono due modelli, il primo dei quali è statofinanziato con successo tramite crowfunding, (anche se sono stati raccolti meno fondi di quello della 3Doodler), su Indiegogo.
questa penna ha un design molto differente dalle altre penne, ha dei punti di forza niente male e sono:


  • varietà di tipi di filamenti utilizzabili, non solo ABS e PLA, unica penna già di fabbrica garantita con i filamenti ufficiali come legno o marmo, sono filamenti molto particolari e con grande potenzialità, link:  http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
  • customizzabile molto più di qualsiasi altra penna in commercio, si va dalla temperatura modificabile anche di un solo grado alla velocità di estrusione del materiale,
  • anche se costano molto rispetto ai filamenti non ufficiali, c' è un ampia disponibilità di filamenti di tipo differente, ma non sono presenti molti colori diversi,
  • in vendita si trova anche la tavoletta da disegno semi trasparente, molto comoda per i neofiti.
  • usa filamenti da 1,75 mm quindi compatibili con altre penne 3d, quindi anche i filamenti non ufficiali sono facilmente reperibili.


peccato che gli errori sono stati tanti e sono:

  • dimensioni eccessive, 
  • scomoda da usare,
  • nozzle in metallo, quindi occhio alle scottature, inadatta ai bambini, 
  • community inesistente,
  • pochi stencils e foto di progetti da cui prendere spunto, oltretutto gli stencils non hanno un minimo di spiegazione, quindi difficili da usare per i neofiti,
  • case fatto con stampante 3d, quindi instabile, (leggi più sotto l' argomentazione),
  • brutta e non rifinita,
  • non sono disponibili pezzi di ricambio, se si rompe, CAVOLI VOSTRI,
  • punta terminale leggermente mozza, quindi si avrà una difficolta nell' uso, (molto meno della 3Doodler),
  • filamenti ufficiali molto costosi, 5 euro per 10 metri per i 5 colori base (scarsa scelta colori base) 6 euro per 7,5 metri di colori speciali (punto di forza che tratterò dopo), per maggiori info sui filamenti e il loro prezzo link: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
  • Filamento da estrudere posto all' esterno della penna, con il rischio che possa essere toccato durante la lavorazione.


Prima serie della 3D Simo, si nota il case rigato dovuto alla stampa con stampante 3d, molto evidente la forma particolare dovuta ad un idea originale, anche se non troppo azzeccata.
Come dicevo il case della penna è stato costruito con una stampante 3d, questo ha inficiato notevolmente la qualità della penna, ciò è dovuto al semplice fatto che il case della penna, anche nel punto dove è alloggiata la parte riscaldante per fondere il materiale con cui disegnare in 3d, è fatto con lo stesso tipo di materiale, quindi fonde alla medesima temperatura. 
Questa penna 3d se usata molto a lungo, anche se sono presenti strati isolanti a protezione del case e della mano dell' utilizzatore, può danneggiarsi se usata ininterrottamente per un lungo periodo.
L' impugnatura non è proprio comodissima e limita notevolmente i gesti che si possono fare con la penna 3d, oltretutto il filamento essendo esterno, nel caso in cui la penna sia tenuta al contrario per potersi inserire in spazi angusti per sigillare due parti della creazione che si sta facendo, rischia di essere bloccato inavvertitamente dalla mano dell' utilizzatore, con il rischio di rompere il motore e dover buttare via la penna, visto che il sito ufficiale non vende parti di ricambio. 

Il secondo modello praticamente uguale al primo, se non qualche piccola differenza nella forma dei pulsanti e un minimo più rifinita è stata lanciato il mese dopo, quindi dicembre 2013, sempre tramite crowfunding su indiegogo, questa volta gli inventori, memori del fallimento del primo crowfunding, hanno chiesto solo mille dollari, ma sono riusciti a incassarne ben 11 mila, pochissimi rispetto ai più di 2 milioni della 3Doodler ma comunque sufficienti per andare avanti nelle evoluzioni della loro penna. 

Dopo il secondo crowfunding ne hanno fatto un altro ancora, richiesti solo 500 dollari, ne hanno raccolti poco più di 13 mila, cosiì a pochi mesi di distanza è nato il terzo modello, migliorato nei materiali del case, ora la penna è molto più stabile e bella. 
Anche in questo modello permane la punta in metallo, molto pericolosa e la parte terminale è sempre e comunque un po' mozza e non si vede sempre cosa si sta facendo, inoltre l' impugnatura anche se è più ergonomica è comunque molto scomoda e la penna si deve tenere in mano ed usare in modo innaturale, il che la rende inservibile in alcuni tipi di movimenti e quindi alcuni tipi di creazioni.
Persiste anche il rischio di bloccare if filamento con le mani e rompere il motore, in quanto anche in questo modello il filamento scorre all' esterno della penna e non al suo interno.
I lati positivi sono gli stessi del primo modello.


terza serie della 3D Simo, si nota subito il cambio di design e l' impugnatura scomodissima.

CHE DIRE? SICURAMENTE QUESTA PENNA 3D NON E' ESENTE DA PROBLEMATICHE VARIE MA E' PROBABILMENTE LA MIGLIORE TRA QUELLE DI CUI HO PARLATO FIN ORA, MA NON LA MIGLIORE IN ASSOLUTO, IL PREZZO E' POCO PIU' DI 100 EURO, QUINDI E' COMUNQUE UN PRODOTTO DA TENERE SOTT' OCCHIO PER LE SUE FUTURE EVOLUZIONI, AD OGGI NON ME LA SENTIREI DI CONSIGLIARLA MA PIUTTOSTO DELLE ALTRE DI CUI HO PARLATO, IL SECONDO MODELLO DI QUESTA MARCA VA GIA' MOLTO MEGLIO.


venerdì 17 aprile 2015

Tipologia di penne 3d 4° parte: swiss Pen

Buopnasera dopo il post in cui parlavo delle copiature cinesi, immancabile arriva il tasto dolente europeo, la swissPen o swiss Pen.

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In teoria in tutta Europa dovrebbe valere la regolamentazione sul copyright, peccato che non sembra valere anche in Svizzera, la swiss Pen non è altro che una versione modificata della 3Doodler, spero che almeno in questo caso, considerando la manifattura europea, (ma potrebbe benissimo essere uno di quei tanti prodotti made in China, che di europeo hanno solo il distributore), sia almeno di buona fattura.
Analizziamola in dettaglio.
swissPen: forma e dimensioni come la 3Doodler, anche in questo caso tutti gli aspetti negativi sono stati copiati, per non ripetermi vi posto qui sotto il link per leggere gli aspetti negativi della 3Doodler, subito sotto il link gli altri aspetti negativi solo della swiss Pen.
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-penne-3d-2-parte-la.html 
Le immagini sotto parlano chiaro, tutte e tre le penne sono praticamente identiche, vorrei sapere come la swiss Pen abbia potuto aggirare la legge sul copyright.


swiss Pen

3Doodler 1° modello

Yaya pen  1° modello

Gli aspetti negativi extra rispetto alla 3Doodler sono:

  • zero comunity, pure peggio della Yaya pen, se avete problemi o volete vedere gli stencil degli altri, sono nuovamente CAVOLI VOSTRI, il lato positivo consta nel fatto che il sito ufficiale si sta attrezzando per la creazione della community, ma per il momento ancora niente, anzi...
  • il sito sembra morente, lo shop da non pochi problemi, io ho l' impressione che sia mezzo abbandonato, ma potrebbe essere solo la mia impressione,
  • i filamenti glow in the dark dello shop non si sa di che colore siano,
  • costo filamenti ufficiali veramente molto alto, poco più di 20 euro per 13,75 metri (i prezzi sul sito sono in franchi svizzeri),
  • i ricambi sul sito non sono in vendita, quindi sempre cavoli vostri se vi si rompe il motore,
  • anche se la swissPen può usare sia filamenti  ABS, sia PLA, io non ho trovato sul sito ufficiale la spiegazione di come modificare la temperatura, questo mi lascia presupporre una cosa, cioè la penna è mono temperatura, quindi sconsiglio l' uso di entrambi i tipi di filamenti perchè fondono a temperature differenti, la spiegazione più approfondita a questo link: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
Dei lati positivi comunque sono presenti, sono: 

  • avvertenza che la penna è pericolosa e non è adatta ai bambini sotto i 12 anni, (finalmente un po' di onestà), 
  • altra cosa apprezzabile è la loro avvertenza di non usare i filamenti a bobina, non perchè brutti e cattivi, come fanno altre ditte, ma perchè la penna non ha abbastanza forza per tirare il filamento dalla bobina, per maggiori info su come usare correttamente i filamenti a bobina nelle penne, cliccare sul link qui sotto: 
  • http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici-2-parte.html
  • usa filamenti da 1,75 mm quindi appena vi deciderete di buttarla via potrete usare gli stessi filamenti su altre penne 3d.



CHE DIRE PER CONCLUDERE? AH GIA' NON COMPRATE LA SWISS PEN, PER GLI STESSI MOTIVI PER CUI HO SCONSIGLIATO LA 3DOODLER E LA YAYA PEN.



giovedì 16 aprile 2015

Tipologia di penne 3d 3° parte: Cina, copyright, Yaya pen, 3D Air Pen e Lay3r

Buongiorno, in questo post parlerò ancora delle varie penne 3d di tipo FDM, ovviamente la Cina non sta a guardare e quindi copia e modifica i progetti dei rivali, cercherò di spiegare come mai ciò è possibile e che conseguenze ha sul mercato.

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Tutto il caos che si è creato in Cina attorno alle penne 3d e non solo attorno a quelle, è facilmente spiegabile in poche righe, tutto ciò è dovuto al fatto che in quella nazione non esiste il copyright come noi lo intendiamo, quindi chiunque può prendere il modello di un azienda concorrente e modificarlo a piacimento, senza che ciò sia considerato illegale, inoltre è anche possibile copiare totalmente il modello avversario e piazzarci sopra il proprio logo, quindi da li in poi a vincere non è più la qualità ma chi fa il miglior marketing, soprattutto se è molto pompato, millantando informazioni spesso fuorvianti, solo per poter vendere di più.
Ciò che ho scritto sopra ovviamente non vale solo per le penne 3d ma anche per qualsiasi altro oggetto, tanto che se si va sui siti per importazioni dalla Cina si trovano facilmente oggetti simili o uguali di marche diverse, per qualsiasi tipologia di utilizzo.
Copiare e vendere più di quelli che inventano, prima o poi creerà grossi problemi a livello globale, se gli inventori continueranno a non potersi mantenere con le loro creazioni, si arriverà ad un punto in cui nessuno creerà più nulla ma tutti copieranno gli altri, magari modificando solo piccoli dettagli, senza risolvere i grossi problemi di base, fino ad arrivare a costruire oggetti inservibili, in quanto oltre alle caratteristiche buone si copieranno anche tutti i problemi e i difetti, magari aggiungendone di nuovi. 
Senza personale preparato nella risoluzione di questi difetti, il mercato, di qualunque oggetto, non potrà che risentirne pesantemente.
L' esempio di copiature (mica solo una) più spudorate, a cui andrebbe proprio dato un premio per copiature del secolo, è appannaggio della ditta cinese (ovviamente) Yaya, produtrice delle Yaya pen, piene zeppe di problematiche copiate dai prodotti concorrenti. 

NB: la Yaya ha dichiarato in seguito di essere stati loro i primi a commercializzare la penna 3d, ma considerando il lungo sviluppo della 3Doodler ed essendo stata pubblicizzata su kickstarter con foto del prototipo, considerando anche tutti i problemi di stabilità della peima Yaya pen, probabilmente dovuti ad una frettolosa messa in vendita senza opportuni controlli e considerando anche le successive penne commercializzate dalla Yaya, cloni di altre marche, potrebbe essere stata la 3Doolder la prima penna 3d effettivamente ideata, ma non la prima venduta.

Qui sotto analizzerò i tre modelli della Yaya.
Yaya pen: il primo modello copiato conosciuto con il nome 3d pen o yaya pen è identico alla 3Doodler di cui ho parlato in questo post 
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-penne-3d-2-parte-la.html
Ovviamente come su scritto tutti gli errori e i problemi sono stati copiati di pari passo, inoltre essendo un prodotto made in China la qualità non potrebbe che essere molto ma molto peggiore, tanto che sono usciti in 6 mesi 2 versioni quasi identiche della prima penna Yaya in quanto la prima era veramente scadente (è un complimento) ed inservibile.

Yaya pen 1° modello copiato

3Doodler
Le immagini parlano chiaro, la penna yaya è la brutta copia della 3Doodler e ne condivide tutti i lati negativi più qualcuno tutto suo e sono:
  • peso elevato,
  • dimensioni eccessive, scomoda per i bambini,
  • nozzle in metallo, cioè la punta metallica da cui fuoriesce il filamento anche a più di 230°C, quindi pericolo di bruciature anche gravi a causa dei possibili contatti tra le dita e la punta della penna, ciò fa si che sia molto pericolosa e quindi completamente inadatta ai bambini
  • velocità assurde, tanto per cambiare, proprio come la 3Doodler, inoltre il selettore della velocità è posto in una zona scomoda per usarlo,
  • difficoltà nel maneggiarla,
  • zero community, quindi a differenza della 3Doodler una volta in possesso della Yaya pen saranno problemi vostri in caso di difficoltà o anche solo avere degli spunti su cosa creare, visto che sul sito ufficiale ci sono solo poce foto come esempio di lavori, ma nessuno stencil da cui iniziare a proverne l' uso,
  • io non ho trovato pezzi di ricambio per questo modello di penna, quindi se si rompre........CAVOLI VOSTRI, e sul sito ufficiale, l' unica cosa che vendono sono i filamenti di cui parlerò poco più sotto,
  • usa solo filamenti in ABS, fortunatamente però sono da 1,75 mm quindi almeno facili da reperire ed economici (se non date retta alle loro clausole di garanzia), inoltre nel caso poi vogliate buttare via questa penna i filamenti potrete usarli sulle altre,
  • parte terminale mozza, quindi quando si disegna in 3d con questa penna, la maggior parte del tempo non si vede bene cosa si sta facendo e quindi il risultato è un po quello che è,
  • filamenti autorizzati dalla garanzia, ma quale garanzia mi viene da chiedere???? si capisce subito che alla fine dei conti, la storia della garanzia è solo per costringere i creduloni a comprare i filamenti solo da loro ad un prezzo esorbitante, cioè 5,60 dollari per un solo metro di filamento, un prezzo assurdo ed altissimo, oltretutto sono filamenti di qualità scadente cinese, link più dettagliato dei prezzi e delle caratteristiche dei filamenti qui sotto: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
NB.: per il mercato italiano i filamenti sono disponibili presso un rivenditore, non so fino a che punto autorizzato, in quanto i prezzi sono nettamente inferiori al sito ufficiale, si va dai 13,50 euro per 28,8 metri di filamento ABS in 6 diversi colori mischiati, ai 14 euro per 28,8 metri di filamento PLA in 9 colori mischiati ad addirittura 17 euro per 66 metri di filamento ABS binaco e nero mischiati, comunque prezzi molto più alti di molti altri filamenti ed anche in questo caso non sono disponibili colori particolari e più belli
NB.2: tanto per farvi capire meglio la storia della bufala della garanzia, il sito ufficiale non ha alcuni colori che in italia vengono spacciati per ufficiali, il dubbio sorge spontaneo, se questa e anche le altre penne della Yaya possono montare solo filamenti prodotti da loro, come fa un semplice rivenditore ad avere dei colori non disponibili dal sito dell' azienda produttrice? 
Secondo me potete andare sereni e usare filamenti a bobina molto più economici, per maggiori info sul corretto uso dei filamenti a bobina clicca sul seguente link: 
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici-2-parte.html
Il prezzo di questo OBROBRIO è di ben 120 dollari contro i 100 della 3Doodler 2.0 che sembra in confronto una penna 3d bellissima.
Oltretutto sul sito è specificato che può usare sia filamenti ABS che filamenti PLA, mentre in un altro punto del sito è specificato che possono essere usati solo filamenti ABS....MAH.
Dalle foto ufficiali si nota solo un selettore, oltretutto scomodo da utilizzare che regola la velocità del filamento, quindi visto che i filamenti in PLA e quelli in ABS usano temperature differenti, la domanda sorge spontanea, come fa la loro penna con una sola temperatura a usare filamenti diversi? Ciò rimane un arcano mistero.

Il secondo modello della Yaya si chiama Yaya pen OEM o 3d pen OEM
foto del secondo modello
Sicuramente presenta alcune migliorie, per esempio il cavo di alimentazione e il filamento sono distanziati per evitare che si intreccino distruggendo il motore, questa miglioria verrà poi persa nel prossimo modello copiato.
Altra miglioria è la forma più stretta ed affusolata, però non quanto la 3Doodler 2.0, questo modello potrebbe essere un loro prodotto e quindi essere in seguito stato copiato dalla 3d Air Pen o viceversa, non ci metto in nessun caso la mano sul fuoco.
immagine della 3D Air Pen, sembrano le foto del gioco trova le differenze.
Anche se migliorato persiste comunque il problema con la parte terminale che risulta essere ancora mozza anche se meno del primo modello, peso inferiore e dimensioni più contenute sono comunque apprezzabili, usa filamenti da 1.75 mm come il primo modello, ovviamente anche con questa penna persiste il rischio di scottature gravi, in quanto ha il nozzle di metallo. 
Inadatta ai bambini.

terzo modello della Yaya, in questo caso i cloni sono numerosi, evito quindi di mettere altre foto.

Parlando di questo modello mi viene quasi da piangere e se penso che lo produce anche la Yaya ci rimango male. 
Questo è una copia del modello che uso io, ed è il modello più copiato in assoluto in quanto il migliore ma comunque non esente da problemi. Maggiori informazioni nel link qui sotto.
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-penne-3d-7-parte-myriwell.html

Lay3r:  Questa marca dispone di due modelli, del tutto simili a quelli già citati, (vedi foto sotto), ma almeno ha una buona community e stencil da prendere come esempio, per il resto le penne sono identiche, compresi i punti di debolezza.
I prezzi sono leggermente inferiori della Yaya, 100 dollari invece di 120, i filamenti costano 8 dollari però non si sa quanti metri siano ogni filamento, quindi sconsiglio di prenderli per evitare brutte sorprese, questo è l' unico sito ufficiale in cui ho trovato colori trasparenti, con cui è possibile fare delle bellissime creazioni, assortimento colori standard nella norma, nessun altro tipo di colore speciale, il link per i dettagli sui colori speciali lo trovate qui sotto:  http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html


Primo modello della Lay3r
Secondo modello della Lay3r

3D Air Pen: non c' è molto da aggiungere, hanno il sito ufficiale il cui blog è usato solo per farsi pubblicità, niente community e qualche foto senza stencils per far vedere cosa si può creare e per farsi venire un idea su cosa fare con la penna 3d.
Prezzo della penna nettamente inferiore, solo 70 dollari,filamenti sempre costosissimi, 5 dollari per 3 metri di filamento, oppure il multipack da 25 dollari per circa 36,5 metri di filamenti, (comunque è un prezzo elevato, numero di colori standard sufficiente, ma nessun colore speciale, vedi link qui sotto per maggiori informazione sui prezzi e sui colori speciali:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
vi si aprirà una nuova pagina con informazioni generali, da li seguendo i link potrete entrare nello specifico di ogni tipologia di materiale plastico per penne FDM.


OVVIAMENTE SCONSIGLIO VIVAMENTE DI AQUISTARE UN QUALSIASI MODELLO DI PENNA DELLA YAYA, SONO SOLO BRUTTE COPIE DI IDEE DEGLI ALTRI A PREZZI ESORBITANTI, ANCHE SE SONO MADE IN CHINA. 


mercoledì 15 aprile 2015

Tipologia di penne 3d 2° parte: storia e 3Doodler

Buon giorno, da questo post in poi tratterò in dettaglio le penne 3d FDM di cui ho accennato nel post precedente. 
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/buongiorno-come-il-pennello-e-l-attezzo.html

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

In questo campo la tecnologia progredisce molto velocemente. Poco più di un anno fa è nata la prima penna 3d chiamata 3Doodler e in America è stato subito un successo. Il progetto iniziale su kickstarter ha raccolto in pochissimo tempo, molti più fondi di quelli richiesti (addirittura più di 2 milioni e 300mila di dollari contro i soli 30mila richiesti), dopo qualche mese sono partite le prime spedizioni per i sostenitori del progetto ed in seguito sono stati spediti anche i primi pezzi in tutto il mondo per la vendita al grande pubblico. Da li in poi il numero di penne 3d si è moltiplicato fino a raggiungere una miriade di penne 3d di diversa fattura, con differenti punti di forza e di debolezza. Ora stanno nascendo anche le evoluzioni delle prime penne 3d, alcune delle quali già in vendita. 
Un paio di mesi fa la scelta in Italia era molto limitata, ma da poco tempo si trovano in vendita anche da noi numerosi modelli, sperando che questo faccia abbassare un po' i prezzi.
Analiziamo in dettaglio questa tipologia di penna.


3Doodler: come già detto è stata la prima penna, seguita a poco tempo di distanza dalle altre, ha una vastissima community online e mette a disposizione tanti stencils da cui prendere spunto per i propri progetti o per creare direttamente da quegli stencils i propri oggetti in 3d, possibilità di scegliere tra i filamenti ABS e PLA tramite interruttore sulla parte alta della penna, qui finiscono i lati positivi.

NB: la Yaya ha dichiarato in seguito di essere stati loro i primi a commercializzare la penna 3d, ma considerando il lungo sviluppo della 3Doodler ed essendo stata pubblicizzata su kickstarter con foto del prototipo, considerando anche tutti i problemi di stabilità della peima Yaya pen, probabilmente dovuti ad una frettolosa messa in vendita senza opportuni controlli, potrebbe essere effettivamente la 3Doodler la prima penna 3d ideata, ma non la prima venduta.

I lati negativi la3Doodler ne ha tanti e sono:

  • peso elevato,
  • dimensioni eccessive, scomoda per i bambini,
  • nozzle in metallo, cioè la punta metallica da cui fuoriesce il filamento anche a più di 230°C, quindi pericolo di bruciature anche gravi a causa dei possibili contatti tra le dita e la punta della penna, ciò fa si che sia molto pericolosa e quindi completamente inadatta ai bambini,
  • velocità assurde, (vedi più sotto dopo le prime immagini),
  • difficoltà nel maneggiarla, tanto che su internet si trovano i pezzi non ufficiali, creati dai clienti da aggiungere alla penna 3d per modificarla in modo tale da farla assomigliare ad una classica e più comoda spara colla a caldo, per fortuna (loro) i creatori della 3Doodler si sono accorti di questi errori e a maggio arriveranno i primi pezzi della 3Doodler 2.0 peccato che hanno fatto un ulteriore errore, (di cui parlerò poco sotto le prime immagini),
  • non si trovano i pezzi di ricambio se non per i nozzle, ovvero la punta, quindi se si rompe il motore, che è la parte più sollecitata di ogni penna, potete anche buttarla,
  • usa solo filamenti da 3 mm, quindi non potete mettere i filamenti della 3Doodler su altre penne e viceversa,
  • parte terminale mozza, quindi quando si disegna in 3d con questa penna, la maggior parte del tempo non si vede bene cosa si sta facendo e quindi il risultato è un po quello che è.
  • filamenti autorizzati dalla garanzia, molto cari, si parte da 10 dollari per 6,35 metri ai 12 dollari, sempre per soli 6,35 metri, (link per maggiori informazioni su i prezzi dei filamenti: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html 
Foto della 3Doodler primo modello, si nota subito la mole impressionante e la scomodità di come viene tenuta in mano.


Usate la 3Doodler in modo differente da come è presentata, cioè invece di premere il pulsante di uscita del filamento con l' indice, usate il pollice, sarà più comodo l' utilizzo, la penna sarà più stabile nelle vostre mani e gli oggetti creati saranno molto più belli, accurati e potrete fare una grande varietà di gesti in più con la penna e quindi anche una grande varietà in più di creazioni.

Modifica non ufficiale di cui ho parlato prima per rendere la 3Doodler più comoda nell' utilizzo, ma presumo che così i movimenti e di conseguenza le creazioni siano molto più limitate in quanto sono costretti dall' impugnatura accessoria.
Parliamo ora del secondo modello della 3Doodler, dimensioni ridotte, peso ridotto, consumo energetico ridotto, punta non più mozza come nella prima 3Doodler, sembra una favola vero? Peccato che la modifica alla scocca potrebbe creare moltissimi problemi.
Come già detto nel post precedente 
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/buongiorno-come-il-pennello-e-l-attezzo.html 
queste penne 3d arrivano tranquillamente a 230°, se l 'esterno della penna è fatto con materiali che conducono poco il calore, disegnare con le penne risulta facile e gradevole, se invece si usa un materiale che conduce il calore la penna dopo un po' scotterà e sarà inutilizzabile, quindi la scelta di fare la 3Doodler 2.0 con il case in alluminio a mio parere è una pessima idea, anche se le parti più calde sono isolate, il calore comunque un po' passa lo stesso e fare il case di metallo è un grosso problema, inoltre hanno nuovamente solo due velocità, quindi o si disegna di corsa o lo si fa a passo di lumaca, ed intendo veramente piano tanto che nessuno usa la modalità lumaca, se non una volta ogni tanto per dettagli veramente minuti. 
A mio parere questo errore è stato fatto per poter in seguito vendere una versione 3.0 della 3Doodler ai fanatici del disegno 3d e al nuovo pubblico delle penne 3d che via via si sta creando, con selettore di velocità migliorato.
il futuro di questa penna, la 3Doodler 2.0, primi pezzi come già detto saranno spediti a maggio e di li in poi al grande pubblico.






Lo Shop anche se molto costoso è molto fornito come  tipi di colori base, ma non ha scelta per i filamenti con colori speciali, la 3D Simo  di cui parlo in questo post:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-penne-3d-5-parte-3d-simo.html
ha invece un ampia tipologia di filamenti differenti, però pochi colori disponibili, questo porta ad una scelta molto importante e se si vogliono fare certi tipi di lavori ad alti livelli con queste penne 3d, avere meno colori ma più tipologie di filamenti differenti è la scelta migliore. 
Tipologie di colori e filamenti al link qui sotto: 
http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html



Nei prossimi post analizzerò altre penne 3d con i loro pro e i loro contro, intanto sulla 3Doodler ci metterei una croce sopra, non comprare assolutamente ne il primo ne il secondo modello, sarà una mia impressione, potrei anche sbagliarmi, ma sembra facciano questa penna difettosa per poi poter vendere pezzi extra per ovviare ai problemi, un esempio? la pedaliera per regolare la velocità, visto che è scomodo farlo con le dita, soprattutto col primo modello.