giovedì 28 maggio 2015

Progetti interessanti: 5° parte, 3DSimo mini

Buon giorno, con questo post torno nella serie dei progetti interessanti, la futura penna del gruppo 3DSimo, la 3DSimo mini molto probabilmente segnerà una svolta nel regno delle penne 3d.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

L' idea di una penna 3d totalmente differente dalle altre, mi era venuta in mente qualche mese fa quando avevo iniziato a confrontare tra di loro tutte le penne 3d presenti in commercio e quelle in prossima vendita, da piccolo avevo più volte giocato con il pirografo, anche a scuola con l' ora di artistica l' avevo provato su una tavoletta di legno e pensavo che poteva essere un idea brillante se le penne 3d fossero state riadattate in modo tale da compiere anche questo lavoro, in quanto scaldando la plastica anche fino a 250°C il loro utilizzo come pirografi per disegni su legno, mi sembrava una loro possibile evoluzione e una bellissima idea.
Inoltre sempre da piccolo avevo avuto la possibilità di giochicchiare con il saldatore elettrico di mio padre e il filamento di stagno, inoltre un giorno di un mese e mezzo fa, quando durante la manutenzione della mia penna 3d, mi si è staccato un filo del motore e l' ho dovuto risaldare, mi sono accorto che il saldatore che da piccolo mi sembrava molto caldo, in realtà non produceva più calore della mia penna 3d, quindi guardando in internet mi sono accorto che lo stagno che si usa comunemente per saldare fonde a una temperatura relativamente bassa, circa 235°C, quindi più o meno alla stessa temperatura della plastica di tipo ABS che uso per le mie creazioni, la cui temperatura di utilizzo è tra i 210°C e i 260°C, ovviamente la temperatura ottimale dipende molto dalla marca e dal colore utilizzati, quindi ho pensato che potrebbe essere una buona idea anche poter adattare la penna 3d come saldatore elettrico, in modo da poter creare sculture anche con lo stagno, modellabile a temperatura ambiente con le mani, inoltre lo stagno è solitamente venduto in filamenti, quindi ho pensato che si potesse adattare molto facilmente una penna 3d all' uso dello stagno.
Non finisce qui, avendo a casa due genitori che facevano gli insegnanti, ho sempre avuto la possibilità di confrontarmi con vari tipi di arte anche sconosciute e di nicchia, come ad esempio il termoseghetto per il polistirolo espanso, per poter creare sculture partendo dal normalissimo polistirolo espanso che protegge qualsiasi elettrodomestico in commercio, inoltre essendo di facile reperibilità, (si trovava dappertutto in strada quando qualcuno abbandonava gli involucri vicino ai cassonetti), ho potuto più volte divertirmi con il mio termoseghetto a batterie, anche in questo caso mi è balenata l' idea che poteva essere una bellissima funzione di una penna 3d potenziata rispetto a quelle in commercio.
Parlando di oggi, tre giorni fa mentre cercavo altre idee su cosa disegnare in 3d con la mia penna 3d ho girato tra i siti dei vari produttori di penne 3d, e quando mi sono imbattuto nel sito della 3DSimo, ho notato che era un mezzo macello, mancavano tutte le scritte, erano sparite tutte le informazioni, sembrava quasi che fossero falliti e un po' mi dispiaceva, in quanto se non fosse per alcuni loro grossolani errori di progettazione e realizzazione della loro penna 3d, di cui ho parlato in un mio precedente post all' incirca un mese fa, la loro penna 3d sarebbe stata a mio avviso la migliore in commercio e nol la seconda, il link del precedente post lo potete trovare qui sotto.
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-penne-3d-5-parte-3d-simo.html

Ma torniamo al presente, questo è il caos che mi son trovato sul loro sito.

Screen del loro sito internet, cerchiato di rosso dove una volta si trovavano le scritte ora sparite.
Dopo lo smacco iniziale, durato una decina di secondi e dopo aver aggiornato il browser, pensando fosse colpa sua, ho realizzato che il sito era proprio così, ed ancora oggi è in questo stato, però ho notato un altro particolare nella zona sinistra dello schermo, cioè che l' immagine della penna 3d era sparita ed ora c' era quel disegno totalmente differente, incuriosito ho cliccato su riproduci e ho visionato il loro video teaser, devo dire molto ben fatto ed accattivante, mi ha stupito che loro e solo loro hanno avuto le mie stesse idee, mentre altri marchi no.
Dal video sappiamo solo poche cose, cioè il 23 giugno partirà la campagna di crowdfunding su kickstarter, ma non sappiamo quando verranno spediti i primi pezzi finiti, si sa che il prezzo di lancio sarà solamente 89 dollari, un innezia per una penna 3d che promette di essere anche un saldadore elettrico tramite l' uso di filamenti di stagno, un termoseghetto per il polistirolo espanso e un pirografo, ma non sappiamo ancora se negli 89 dollari sono compresi tutti i vari componenti oppure no, inoltre non si sa per quanto tempo o per quanti pezzi di preordine il prezzo sarà così allettante.
Nel disegno la penna sembra favolosa come forma, molto più ergonomica e sottile delle precedenti versioni della 3DSimo, peccato che altre immagini e il teaser indichino che probabilmente anche stavolta con la forma della penna 3d, quelli della 3DSimo abbiano fatto flop in quanto non sarà per nulla ergonomica e sottile come nel disegno, ma comunque sarà molto più sottile delle penne 3DSimo che l' hanno preceduta.
Dal teaser si ricava al momento un altra informazione, sfortunatamente è un altro errore, in quanto sembra che anche in questo modello persisterà la punta in metallo come estrusore, peccato che la punta in metallo sia molto più pericolosa per i bambini rispetto alla punta in resina o in ceramica delle penne 3d della Myriwell, sarà quindi per loro inadatta all' uso.
Dal teaser abbiamo un ultima iformazione, anche questo modello della 3DSimo sarà progettata per l' uso di filamenti di materiali differenti, anche quelli che normalmente non vengono dichiaratamente descritti come ufficiali dai costruttori delle altre penne 3d.
Una piccola chicca finale, sembra che i crostruttori vogliano in futuro aumentare i materiali da utilizzare per le proprie creazioni e le funzioni della 3DSimo, aumentando il numero di nozzle disponibili per questa penna 3d, inoltre sembra che verrà alimentata tramite porta USB.


Foto ufficiale del concept della penna 3d 3DSimo, del tutto differente dal disegno presente nel sito, molto più ergonomico del concept qui sopra, inolte possiamo notare già in questa foto la porta USB per l' alimentazione della penna 3d e il nozzle in metallo, scelta molto discutibile di questi produttri.


Foto ufficiale di comparazione tra la 3DSimo e il concept della 3DSimo mini, dovrebbe essere molto più piccola e quindi permettere disegni 3d molto più fini, dettagliati, realistici e belli da dedere, peccato gli errori di progettazione.


In conclusione, sbilanciandomi, penso che la 3DSimo mini, anche se con numerosi e grossolani errori di progettazione e realizzazione, potrebbe diventare, una volta lanciata, la migliore penna 3d per chi vuole di più di una semplice penna 3d, per chi invece vuole solo divertirti con la plastica e disegnare nell' aria con le penne 3d, questa nuova penna è del tutto inutile e scomoda nell' uso.
Rimango comunque alla porta per vedere i suoi futuri sviluppi sperando siano rapidi, soprattutto per conoscere a quanto venderanno effettivamente questa penna con il kit completo di accessori per i vari materiali.



mercoledì 27 maggio 2015

Creazioni: fiore realistico complesso con petali e foglie curve

Buon giorno, in questo post tratterò su come creare un fiore complesso, quindi con vari ordini di petali e sia loro che le foglie curve, per dargli un tocco molto più realistico.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

TEMPO REALIZZAZIONE DA QUATTRO ORE  A CINQUE ORE

Per creare questo fiore bisogna innanzi tutto organizzare le idee, essendo questo oggetto 3d un disegno 3d complesso da realizzare con la penna 3d, la preparazione dello stencil sarà molto più lunga e complessa.
Dopo aver ragionato su quale forma vogliate dare ai petali del vostro disegno 3d, createne di almeno 3 dimensioni differenti, potete usare tranquillamente la stessa forma di base, ma dovranno essere di dimensioni differenti, diciamo almeno il 10/15% più grandi per ogni ordine di petali.
Dopo aver fatto quello che ho appena scritto, bisognerà creare lo stencil dello stelo, dovendo sopportare molto peso in cima, in quanto i petali saranno molti, vi conviene progettarlo spesso un mezzo centimetro circa.
Per progettare le radici bisogna pensare al peso che dovranno sostenere, quindi bisognerà progettarle molto ampie e arzigogolate per essere più belle e realistiche.
Le foglie sono molto semplici di realizzare, createne 3 o 4 con dimensioni differenti tra di loro, giusto per rendere l' oggetto disegnato con la penna 3d molto realistico.

Passiamo ora a disegnare le varie parti del fiore, iniziamo dallo stelo che sarà quello più facile, dopo averlo disegnato, vi conviene ripassarlo per renderlo più resistente e più cicciottello e quindi realistico.
Realizzate quindi le radici, tenendo un foro centrale dove poi salderete lo stelo, dopo averle disegnate, ripassate le parti centrali delle radici più grosse per renderle più resistenti e stabili, rialzate anche di un mezzo centimetro i bordi del foro centrale dove verrà alloggiato lo stelo per rendere il vostro disegno 3d più stabile.
Saldate ora lo stelo alle radici con la tecnica che preferite, tra quelle di cui ho parlato nell' apposito post.
Passiamo ora alle fogle, realizzate o utilizzate un piano curvo con una curvatura molto accentuata, per farvi capire quanto deve essere currvo il piano su cui collocherete lo stencil, dovete pensare al rotolo nastro adesivo piccolo, vi servirà una curvatura del genere, non usate il rotolo di nastro adesivo come base di appoggio del vostro stencil sennò combinerete solo disastri.
Dopo aver trovato un piano curvo adatto ai vostri scopio averlo creato, apponeteci sopra il vostro stencil e disegnate le foglie.
Disegnate sullo stesso piano tutti i petali del vostro fiore.
Foto esempio di ciò che dovreste ottenere.

Ora passiamo al montaggio della corolla del fiore, partiamo ovviamente dai petali più piccoli, unite con una goccia di plastica fusa i lembi di ogni petalo ai petali vicini, tenendo ad occhio un foro centrale da cui far passare la punta dello stelo.


Foto esempio di cosa otterrete, si può notare distintamente il foro centrale e le saldature tra i petali.

Ora aggiungete mano a mano i vari ordini di petali, io ho creato un fiore con 4 ordini di petali, con 3 colori differenti, il viola scuro al centro del fiore, il rosso negli ordini centrali del fiore e l' arancione più chiaro per l' ordine esterno.
Dopo aver montato tutti gli ordini di petali fate passare al loro interno lo stelo e sigillatelo in cima con abbondante plastica gialla che diventerà il centro del vostro fiore, con la plkastica verde o del colore dei petali esterni, saldate il gambo anche al retro del fiore, per avere una maggiore stabilità e resistenza ad eventuali urti e stress.
Foto di cosa dovreste ottenere a lavorazione ultimata.

Per maggiori informazioni o suggerimenti non esitate a contattarmi.



martedì 26 maggio 2015

Guida artistica, 10° parte: creare le basi curve per gli stencil

Buon giorno, in questo post tratterò di come crearsi in proprio le basi curve su cui apporre i vostri stencils per creare oggetti 3d o loro parti, curvi.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

Se con la vostra penna 3d vorrete creare disegni curvi o parti di un oggetto 3d curvi, potrete usare un substrato curvo su cui apporre i vostri stencil e da li disegnare i vostri oggetti 3d, i modi per creare basi curve sono svariati, ma principalmente quelli usati sono 3 e sono:

  • Utilizzo di oggetti curvi, con questo metodo utilizzerete oggetti di uso comune a casa vostra, con curvatura già ben definita, su cui apporrete e bloccherete, possibilmente con l' uso di nastro adesivo il foglio di carta su cui c' è lo stencil, quindi potrete disegnare con la vostra penna 3d, tranquillamente come in un normalissimo stencil, con questo metodo potrete creare bellissimi oggetti 3d, però ci sono tre limitazioni importanti. 
    • La prima limitazione è la dimensione dell' oggetto che usate come substrato curvo, potrebbe non essere sufficientemente grande per poter disegnare quello che volete, quindi o cercate un altro oggetto con la stessa curvatura, ma più grande, o vi adattate magari disegnando una parte per volta, ma così rischiate che la curvatura non sia molto precisa e di conseguenza rischiate che la vostra creazione 3d, non sia molto bella.
    • La seconda limitazione è dovuta alla curvatura dell' oggetto, se non avete intenzione di modificarla con gli stratagemmi di cui parlerò qui sotto, sarete limitati da quella che il vostro substrato ha.
    • la terza è il tipo di materiale di cui è composto il vostro substrato, se di plastica non potrete utilizzarlo al naturale, in quanto deformereste o distruggerete il vostro substrato, rovinando al contempo il vostro disegno 3d che state creando.
  • Utilizzo di paste modellabili, con questo metodo creerete da soli il vostro substrato curvo è un buon compromesso tra facilità di realizzo del substrato curvo e bellezza della vostra creazione, ma anche questo metodo ha dei piccoli problemi che sono:
    • Instabilità di alcune paste per modellare alle alte temperature, quindi rischiate he si deformino e rovinino l' oggetto 3d che state creando.
    • Difficoltà a creare substrati con curvature perfette.
    • Possibilità  che la pasta da modellare si deformi nel caso premiate troppo la punta della penna 3d sullo stencil che sovrapporrete sul substrato da voi creato, rovinando l' oggetto 3d che state creando.
  • Utilizzo di substrati di cartapesta, con questo metodo potrete crearvi con carta e acqua, non la colla perchè con le alte temperature della penna 3d crea qualche problema, i vostri substrati personalizzati su cui posizionare gli stencil, oppure potrete modificare gli oggetti che avete in casa per renderli più conformi a quello che volete realizzare con la penna 3d, con tanti strati sovrapposti di cartapesta, potrete anche utilizzare oggetti di plastica come substrato iniziale, ovviamente la cartapesta posta su di loro non servirà per modificarne la forma o la dimensione, ma isolare il substrato di materiale termoplastico, dalle alte temperature della penna 3d, inoltre potrete modificare forme, curvatura e dimensione dei vostri oggetti che avete in casa, in modo da adattarli a diventare il miglior substrato possibile per le vostre creazioni e disegni 3d. Questo metodo ha comunque qualche punto debole, principalmente sono:
    • Difficoltà a realizzare da zero un substrato di cartapesta con le giuste curvature.
    • Piccole difficoltà a adattare perfettamente gli oggetti che avete in casa ai vostri disegni attraverso l' uso della cartapesta.
    • Tempi di realizzazione dei substrati in cartapesta molto lunghi, in quanto bisogna aspettare 2 o 3 giorni affinchè si asciughino solidificandosi.
    • Qualche problematica se si preme troppo la punta della penna 3d sulla cartapesta, in quanto si rischia di deformarla un po', ma molto di meno delle paste modellabili.
    • Utilizzo della cartapesta su substrati iniziali in materiale termoplastico limitata nel tempo, in quanto anche se li isola dalla punta estremamente clada della penna 3d, dopo qualche tempo comunque il calore inizierà a passare, quindi si dovrà interrompere il disegno e aspettare che il substrato si raffreddi. Il tempo che ci impiega il calore a passare la cartapesta è inversamente proporzionale allo spessore della cartapesta che lo isola, però lo spessore dello strato isolante di cartapesta è proporzionale alle difficoltà di utilizzo.
Io personalmente preferisco usare iol metodo dei substrati in cartapesta, anche se anchequesto metodo ha dei punti deboli, si riesce comunque a realizzare oggetti 3d altrimenti impossibili con gli altri metodi, soprattutto perchè con la cartapesta potrete modificare a piacimento la forma degli oggetti che avrete in casa per creare i vostri subtrati personalizzati.


lunedì 25 maggio 2015

Guida artistica, 9° parte: disegnare oggetti 3d curvi con la penna 3d

Buona sera, in questo post tratterò su come realizzare oggetti 3d o parti di essi curvi.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

Se volete realizzare oggetti 3d curvi o disegnare anche solo una parte di essi curvi, avete principalmente 4 strade a vostra disposizione,  decidete voi quella che preferite anche a livello visivo/qualitativo, ovviamente nei limiti imposti da che tipo di oggetto 3d e quindi da che tipo di disegno 3d volete realizzare. Le quattro possibilità sono:

  • Disegno 3d curvo direttamente a mano libera, ovviamente questa tipologia di disegno 3d sarà molto meno precisa ma anche quella in cui potrete fare tutto ad ochhio, senza complicarvi la vita dovendo eseguire a priori calcoli e magari prove per vedere se i pezzi creati combaciano, in questo caso potete optare per disegnare con o senza l' ausilio delle dita, ricordatevi però che se usate le dita per fare gli ultimi ritocchi, dovete prestare molta attenzione a non bruciarvi.
  • Disegno 3d curvo con stencil piatto,  questa tipologia è molto particolare, ma per i neofiti anche molto comoda, se dovete disegnare in 3d solo delle piccole parti curve, quindi non oggetti 3d completi curvi, potete optare per disegnare la parte che vi interessa su un foglio a4 bianco a piatto, ma disegnando la parte curva, quindi dopo aver fatto raffreddare la plastica usata per disegnare con la penna 3d, staccatela dal foglio e montate l' oggetto con la parte curva al posto giusto, questo metodo è molto facile da realizzare, ma in caso di larghe zone curve può non risultare comodissimo, in quanto potete realizzarle solo una porzione per volta e se non state attenti rischiate che il risultato non sia molto bello da vedere, anche perchè disegnando a piatto, il lato del filamento di plastica fuso che tocca la carta si appiattisce e potrebbe non essere bellissimo da vedere, inoltre potrebbe succedere che i pezzi creati non combacino perfettamente tra di loro.
  • Disegno 3d curvo con stencil curvo, con questo metodo dovrete mettere il vostro foglio du un piano curvo, ovviamente con la curvatura che vi serve, non un altra a caso, nel caso potete anche realizzarvelo da soli, nel prossimo post ne parlerò approfonditamente, il foglio dello stencil dovrà ben aderire al piano curvo, sennò il vostro oggetto 3d realizzato apparirà tutto storto, il che non è molto bello da vedere, con questo metodo è abbastanza facile realizzare oggetti 3d curvi, ma potrebbe non essere così facile trovare piani vurvi o crearvi piani curvi con la giusta curvatura, però il risultato sarà molto più accattivante e bello da vedere rispetto al disegno 3d curvo con stencil piatto, in quanto il lato dell' oggetto 3d o della parte del disegno 3d, a contatto sul foglio, che quindi risulterà appiattito sarà all' interno dell' oggetto e quindi non visibile, mentre con l' altro metodo si noterà molto di più, con questo metodo può capitare che il pezzo curvo non combsci perfettamente con le altre parti del vostro oggetto 3d.
  • Disegno 3d curvo a mano libera con l' ausilio di un reticolato, per disegni curvi a mano libera di grosse dimensioni, nel caso l' oggetto 3d da realizzare con la penna 3d o una sua parte, siano molto grandi o estesi, ma vogliate realizzare comunque un disegno a mano libera, potete creare il vostro disegno partendo da un reticolato, creato da voi stessi con la penna 3d, quindi disegnargli sopra con la penna 3d, questo metodo eviterà di molto il contatto tra le dita e la plastica ancora calda da rifinire, in quanto i punti che necessiteranno di correzioni o rifiniture saranno di meno rispetto al semplice disegno 3d curvo direttamente a mano libera, inoltre non presenta problemi di adattamento del pezzo come nel caso dell' uso degli stencil.


domenica 24 maggio 2015

Creazioni: fiore realistico con inserto in cristallo e l' uso di stencil

Buon giorno, dopo i post sui cristalli e su come incastonarli nelle vostre creazioni, ora tocca a questo post trattare in modo pratico la creazione di oggetti con inserti di cristallo, visto che ho iniziato la serie delle creazioni con i fiori ho deciso che il primo post in cui parlo degli inserti di cristallo sarà appunto una varietà dei fiori di cui ho precedentemente parlato.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

TEMPO REALIZZAZIONE DA DUE ORA E MEZZA A TRE ORE

Per creare questo fiore ho optato per l' incastonamento di un cristallo Preciosa di forma ottagonale e di colore  giallognolo, il nome esatto del colore in commercio è marea.
Primo passo per creare il vostro oggetto 3d usando la penna 3d è creare lo stencil delle radici, come per gli altri fiori realistici saranno molto sviluppate e arzigogolate, per far si che siano come quelle reali.
Secondo passo la creazione dello stencil dello stelo, questo stelo sarà molto più complesso di quelli trattati fin ora, non è più un singolo filamento rinforzato con una seconda passata di materiale plastico fuso per dargli maggiore resistenza e maggior similarità con gli steli veri, ma sarà un unione di 4 filamenti disegnati gli uni affiancati agli altri,tutti uniti tra di loro, fino al punto in cusi uno per volta si dirameranno dallo stelo per diventare i piccioli delle foglie o lo stelo che regge la corolla.
Terzo passo sarà la creazione dello stencil per i petali, essendo la corolla di un cristallo incastonato nel fiore, essi dovranno avere una forma molto particolare, in quanto il punto in cui si uniscono ai lati del cristallo incastonato dovranno essere molto piccoli per non oscurare il cristallo stesso.
Quearto passo create gli stencil delle foglie, almeno di due dimensioni differenti, per creare un po' di naturale assimmetria.
Quinto passo sarà la scelta del tipo di incastonamento del cristallo alla corolla e allo stelo del fiore, in questo caso io ho scelto di incastonarlo con un metodo ibrido, tra i metodi utilizzabili ho deciso di utilizzare l' incastonamento a bordino completo e quello a pinza, nelle loro varianti ibride.
Dopo aver definito cosa volete disegnare, iniziate a disegnare con la penna 3d le radici più o meno simili a queste


Esempio di radici realistiche da realizzare.

Dopo aver fatto ciò vi conviene passare alla creazione dell' incastonatura del cristallo, come già detto ho scelto un incastonantura ibrida, quindi l' incastonatura a pinza ,ho fatto passare un filo di materiale plastico all' interno di ogni foro del cristallo e ne ho sigillato le due parti, senza però congiungerle tra di loro, quindi ho creato l' incastonamento a bordino completo, senza però creare il bordino completo al di sopra del cristallo ,per dargli maggior respiro, sul lato posteriore ho collegato i due tipi di incastonamenti per tenere maggiormente fermo il cristallo all' interno della creazione.
L' utilizzo di un incastonamento ibrido è stato dettato da 3 fattori che sono:

  • forma del cristallo e quindi i due fori che ha al suo interno, lo rendono utilizzabile facilmente con l' incastonamento a pinza, anche incompleto ,
  • dimensioni del cristallo, essendo un centrimetro circa, è sconsigliato coprirlo con il materiale plastico oltre a quello strettamente negessario per l' incastonamento a pinza ibrida, perciò l' incastonamento a bordino completo non passerà al di sopra del cristallo, ma si congiungerà all' altro incastonamento nel retro del cristallo.
  • dove e cosa unire al cristallo, essendo un cristallo posto al centro della corolla, ovviamente dovrà avere il bordino laterale per incastonarsi al meglio al resto della corolla, inoltre essendo il centro del fiore, ove saranno saldati ad esso anche i petali, ovviamente l' incastonamento a bordino completo sarà necessario per creare la zona dove poi saldare i vari petali.
Dopo aver creato l' incastonamento del crtistallo passiamo alla creazione dello stelo, disegnate sullo stencil che avete precedentemente creato, quindi mentre la plastica si sta ancora raffreddanto ed è malleabile, staccate lo stelo dal foglio e piegate i vari spuntoni verso varie direzioni, stando attenti a non bruciarvi, quando avrete finito, tenete ben saldo lo stelo e disegnateci un altro strato sopra, per renderlo un po' più cicciottello, più resistente e più realistico, non sdarà facile le prime volte, ma dopo un po' di prove verrà benissimo, durante la deposizione di quest' altro strato di materiale fuso , potete modellare ancora lo stelo e i suoi vari spuntoni, in modo da crearlo iper realistico, finite quindi di creare lo stelo come più vi piace e dopo lasciatelo a raffreddare.
Mentre lo stelo si raffredda create i peli dallo stencil che avrete disegnato in precedenza,lasciateli raffreddare e quindi staccateli dallo stencil.
Create le foglie del fiore, almeno una per ogni spuntone libero dello stelo, io ho optato per disegnare foglie curve molto più realistiche delle foglie piatte da stencil classico, ma ciò non è facile da realizzare per chi è alle prime armi, comunque nel prossimo posti spiegherò come farle se qualcuno ha voglia di provarci a cimentarsi con questa sfida.
Iniziate il montaggio delle varie parti del fiore, ovviamente montate per primo lo stelo alle radici, saldandolo con abbondanti gocce di materiale fuso all' interno del buco delle radici dove verrà collocato lo stelo, lasciate raffreddare la saldatura, sennò rischiate di deformarla in modo irreparabile, ci vorrà all' incirca un minuto di tempo.
Iniziate a saldare le foglie agli spuntoni dello stelo, per farlo vi consiglio di apporre una goccia di materiale fuso sulla punta della foglia o dello spuntone dello stelo e quindi sigillateci a pressione la foglia allo stelo, praticamente dovrete utilizzare la saldatura a goccia con inserto di cui ho parlato qualche post addietro.
Ora tocca alla parte più delicata, cioè la creazione della corolla con al suo centro il cristallo incastonato, io ho optato per la saldatura a goccia con inserto, per far ciò ad ogni lato del cristallo, (essendo ottagonale ho optato per 8 petali), ho posizionato con la penna 3d una goccia di materiale plastico fuso dello stesso colore del petalo e quindi ci ho incastonato al suo interno il petalo stesso, ovviamente il punto in cui viene saldato ogni petalo al cristallo è sopra il bordino in cui è incastonato il cristallo stesso, non unite i petali al cristallo saldandoceli sopra, sennò il cristallo non si vedrà una volta finita la creazione.
Continuate a saldare ogni petalo al bordino di incastonamento del cristallo, quindi lasciate raffreddare le saldature, io ho optato per una corolla realistica, quindi i petali sono obliqui rispetto al cristallo, e non perpendicolari.
Saldate la corolla allo stelo, in questo caso dovrete saldare lo stelo al punto in cui vengono unite i due tipi di incastonatura ibrida, sul retro del cristallo stesso, per farlo vi consiglio di non lesinare sulla plastica da usare, per evitar che vi si stacchi la corolla dallo stelo, possibilmente evitate di esagerare con la quantità di plastica utilizzata, sapete come i dice, meglio abbondare che deficere, ma anche il troppo stroppia.
Alla fine del vostro lavoro dovreste avere una creazione più o meno simile a questa


Mia creazione con penna 3d e filamento in ABS, con il cristallo Preciosa incastonato all' interno della corolla del fiore, nella foto si notano molto bene le foglie leggermente arcuate per dargli un effetto molto realistico.

Per domande, idee o suggerimenti non esitate a contattarmi.



sabato 23 maggio 2015

Guida artistica, 8° parte: incastonare i cristalli nelle creazioni con materiale plastico

Buona sera, in questo post tratterò i metodi principali per incastonare i cristalli nelle vostre creazioni con materiale plastico.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

I metodi principali per incastonare i cristalli all' interno delle creazioni con le materie plastiche sono 6 e sono:
  • Incastonamento semplice: con questo metodo non farete altro che inserire i cristalli all' interno di un filamento plastico, per intenderci è il metodo per creare un braccialetto, non si fa altro che infilare il cristallo nel filamento e sigillate il alto o i lati del cristallo con una goccia di materiale plastico fuso, scegliete voi a vostro gusto se la goccia di saldatura la farete semplice o schiacciata, questo metodo si usa principalmente con cristalli di piccole dimensioni come le perline e i biconi.
  • Incastonamento  con bordino completo: con questo incastonamento dovrete prendere il vostro cristallo e con la penna 3d disegnargli il bordo tutto attorno, quindi creare un risvolto su ambedue le facce del cristallo o solo su quella esposta, mentre in quella nascosta potrete anche coprirla totalmente, questo metodo si usa principalmente per incastonare a piatto i cristalli all' interno delle vostre creazioni con materie plastiche, nella variante ibirda, il bordino potete on farlo anche sulla faccia del cristallo, ma solo sul lato e quindi creare una congiunzione con l' altro tipo di incastonamento, per denrede stabile il cristallo all' interno della vostra creazione.
  • Incastonamento a pinza: in questo incastonamento dovete far passare all' interno del foro o dei fori del vostro cristallo quindi sigillare i due lati con una microgoccia di materiale plastico fuso e creare una congiunzione tra le due cime, al lato del vostro cristallo, questo tipo di incastonamento è utile se vorrete creare incastonamenti del tipo collana con pendente, se opterete per questo incastonamento, vi consiglio di usare il metodo di saldatura a goccia schiacciata, nella variante ibrida di questo incastonamento si può in alternativa non creare la congiunzione tra i due lati del cristallo, in modo da lasciare più visibile il cristallo stesso.
  • Incastonamento a corona: in questo caso creerete una serie di  incastonature a C lungo tutto il bordo del vostro cristallo come fosse una corona attorno al cristallo stesso, questo metodo si usa con cristalli di grandi dimensioni e privi di fori, come ad esempio i rivoli
  • Incastonatura a pressione: in questo caso dovrete deporre una goccia più o meno abbonbdante di materiale plastico fuso sulla base dove incastonerete il cristallo e senza far raffreddare la goccia di materiale plastico fuso dovrete apporvi sopra il cristallo e premerlo contro la saldatura stessa in modo che venga inglobato, questa tipo di saldatura è la più semplice da realizzare e per i neofiti è molto comoda, ma è anche quella meno sicura, in quanto con questo incastonamento è più facile che i cristalli vengano via, vi sconsiglio il suo utilizzo su cristalli a forma di perla in quanto questa incastonatura non reggerebbe molto.
  • Incastonamento ibrido: in questo caso userete 2 dei tipi di incastonamento precedentemente mensionati, in modo tale da avere maggiore tenuta, questo tipo di incastonamento è consigliabile nel caso il cristallo venga posto in una zona dove agiscono forze di stress che potrebbero rimuovere il cristallo dalla sua sede.

Scegliete il metodo di incastonamento che più vi aggrada, ma considerate sempre cosa dovete incastonare, sennò i cristalli potrebbero non rimanere in sede molto a lungo.



venerdì 22 maggio 2015

Guida artistica, 7° parte: creazioni con inserti di cristallo, informazioni generali

Buona sera un modo molto carino per rendere molto più accattivanti e preziose le vostre creazione è senza dubbio l' inserzione di cristalli, in questo post tratterò le informazioni principali che bisogna conoscere per eseguire le vostre creazioni con le materie plastiche ed inserti in cristallo.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

Iniziamo a parlare dei cristalli, tutti conosceranno i famosissimi cristalli  Swarovski, penso che tutti hanno ricevuto in regalo o regalato o comperato per se braccialetti, collane, portachiavi o quant' altro fatto con i cristalli swarovski, ciò che li rende belli e accattivanti sono i loro colori splendidi e la loro brillantezza molto accentuata.
Se classifichiamo questi cristalli o similari per la loro brillantezza  possiamo fare questa distinzione:


  • con un indice di rifrazione maggiore di 1,6 abbiamo i cristalli Swarovski e i cristalli Preciosa, questo indice di rifrazione elevato consente al cristallo di essere estremamente brillante, ciò è possibile grazie al taglio molto preciso del cristallo, alla purezza e alla levigatura molto accurata del cristallo stesso, considerate che il diamante che è il materiale col maggior indice di rifrazione arriva a circa 2,4, i cristalli Swarovski sono di origine austriaca, mentre quelli Preciosa di origine Ceca, la differenza fondamentale consiste nel fatto che i cristalli Swarovski hanno il colore all' interno del cristallo stesso, mentre i cristalli Preciosa riflettono in colore posto al loro esterno su una sottilissima foglia metallica.
  • Dopo i cristalli, i mezzi cristalli sono la tipologia di vetro più brillante, se non li accostate a dei cristalli potreste anche non accorgervi della differenza, ma se li accosterete, la noterete al primo colpo d' occhio, differiscono dai cristalli in quanto non contengono piombo al loro interno e la lavorazione a cui sono sottoposti dopo il taglio, tende a renderli più brillanti, ma non tanto quanto un cristallo Preciosa o Swarovski, il maggior produttore di mezzi cristalli è la repubblica Ceca con i loro mezzi cristalli di Boemia.
  • Infine ci sono i vetri, ovviamente in questo grande gruppo possiamo trovare oggetti di diversa fattura e qualità, molto probabilmente il miglior vetro è quello di Murano, quindi italiano, il suo pregio è dovuto sia per la sua lucentezza, sia per i colori e gli effetti molto belli da vedere che vengono dati al vetro.

Esempio di cristallo Preciosa, si notano molto bene tutte le sfaccettature.

Esempio di Mezzi cristalli con colori differenti, si denota subito una minore lucentezza  e maggior opacità rispetto alla foto del cristallo.


Esempio di perle veneziane con effetto fiorito e multicolore.

Esempio di perle veneziane con effetto pettinato e avventurina.

Se volete lavorare con i cristalli, vi consiglio i cristalli Preciosa perchè sono molto più economici, la loro qualità è praticamente uguale a quelli Swarovski, sono molto più facili da trovare nei negozzi fisici, si trovano più facilmente molte forme e colori differenti, se volete risparmiare vi conviene usare invece il mezzo cristallo o il vetro di murano, molto meno costosi dei cristalli, ma comunque molto belli, inoltre il vetro di murano ha degli effetti che nessun cristallo o mezzo cristallo ha.