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martedì 28 aprile 2015

Tipologia di filamenti plastici 7° parte: filamenti con polveri non metalliche, breve storia, prezzi e caratteristiche.

Buon pomeriggio, in questo post tratterò nello specifico il sottogruppo dei filamenti plastici con additivi non plastici di tipo non metallico con una accenno breve alla storia che ci a portati qui.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Questo gruppo di filamenti è il più nuovo di tutti quelli commercializzati, sono ancora filamenti di nicchia, destinati però a diventare a breve filamenti molto commercializzati, da questi filamenti e dal loro successo si son evoluti i filamenti con polveri metalliche, di cui parlerò nrl prossimo post.
La storia inizia quando la ditta prodruttrice della gamma  LAY, ebbe poco tempo fa l' idea di creare filamenti miscelati con legno o con marmo (calcare) cioè i così detti laywood e laybrick, al fine di poter creare oggetti molto simili ai classici materiali di costruzione, senza però rinunciare alla possibilità di stamparli 3d, da li in poi le marche sono aumentate e sono stati sperimentati e venduti molti altri tipi di filamenti, alcuni dei quali monomarca, in alcuni casi il materiale plastico con cui vengono miscelate queste polveri è il PLA e in alcuni casi anche l' ABS.
Analizziamoli in dettaglio:
Sandstone\Laybrick: insieme al Laywood è il più famoso della categoria, questo filamento può essere calcare e materiale plastico o gesso e materiale plastico, ha le seguenti caratteristiche:

  • estremamente fragile durante il suo uso,
  • estremamente fragile se non si aspetta che l' oggetto finito non si sia completamente raffreddato,
  • ritiro del materiale quasi inesistente,
  • oggetto finito colorabile,
  • se stampato a 165°C gli oggetti risulteranno lisci se stampato a 210°C gli oggetti risulteranno ruvidi,
  • gli oggetti potranno assomigliare a marmo o arenaria, dipende dalla temperatura di stampa,
  • estremamente costoso,
  • colore disponibile, solo quello naturale che varia da lotto a lotto per via dei materiali naturali utilizzati,
Costi: da 100 a 150 euro al Kg, le bobine in commercio sonoda un quarto di kg, controllate bene prima dell' acquisto.


Esempio di oggetto creato con il filamento Laybrick


Laywood:  secondo filamento molto conosciuto e apprezzato, inizialmente venduto con un solo tipo di legno, solitamente di scarto, oggi ha varie gradazione di colori dovute alla varietà di legname utilizzato, per esempio di ciliegio, di quercia di palma da cocco, ecc. Ha le seguenti caratteristiche: 

  • possibilità di levigatura a mano,
  • stampandolo con temperature differenti si possono creare finti anelli di accrescimento, come nel legno vero temperature attorno i 180°C per colorazioni chiare e attorno a 230°C per colorazioni scure, con possibilità di sfumare tra il chiaro e lo scuro,
  • sia i pezzi finiti sia durante la lavorazione si sente odore di legno,
  • possibilità di colorare i pezzi finiti,
  • colori disponibili, differenti dovuti al tipo di legno utilizzato,
  • prezzo alto
  • dell' originale, altre marche molto più abbordabili

Costi: l' originale ha costi simili al Laybrick, i prezzi delle altre marche sono tra i 35 e i 55 euro al kg, non tutte le bobine sono da un Kg, quindi occhio durante l' acquisto.


Esempio di oggetto stampato con il filamento Laywood, si notino le striature simili ai cerchi di accrescimento come nel vero legno.


Layceramic: Il più nuovo della famiglia LAY, in questo momento è venduto come filamento di prova a prezzi molto alti, come i suoi fratelli Laywood e Laybrick, per il momento si sa solo che ha all' interno polvere di ceramica.

Straw:  è il filamento di una ditta concorrente a quella del gruppo LAY, questo filamento è composto da materiale plastico e paglia ecco le sue caratteristiche:

  • anche in questo caso il colore finale varia molto dalla paglia utilizzata, quindi può essere dal giallo paglierino al verdognolo della paglia appena tagliata,
  • al variare della temperatura varia il colore dell' oggetto finito, a 200°C si avrà un colore chiaro, a 260°C un colore scuro, con possibilità di sfumature,
  • molto difficile da trovare in italia,
  • prezzo americano circa 30 dollari al kg, quindi molto più conveniente del gruppo LAY.



esempi di oggetti stampati con filamento straw.






Nella foto si vede come cambiano le proprietà del materiale una volta immerso nell' acqua, a sinistra il pezzo prima dell' immersione in acqua è duro e resistente, a destra lo stesso pezzo dopo l' immersione in acqua è morbido e spugnoso.


IRA Carbon: filamento nato dal produttore del gruppo IRA, concorrente del gruppo LAY, questo filamento ha polvere di carbonio all' interno, le sue caratteristiche sono:

  • il filamento è più fragile del comune ABS o PLA,
  • il prodotto finito è molto duro e resistente,
  • finitura naturale nera e opaca,
  • temperatura dai 200 ai 230°C,
  • prezzo molto alto,
  • difficile reperibilità in italia.

Costi: tra i 120 e i 200 euro al kg, le bobine non sono da un Kg ma di pesi diversi vanno dai 200g ai 750g, quindi attenzione al momento dell' acquisto.


In conclusione  mi sento di consigliare di provare almeno una volta nella vita il filamento in legno, ovviamente non il Laywood che costa uno sproposito, ma magari un suo concorrente molto più economico, anche il filamento straw non costando tanto potrebbe essere una valida opzione per creare oggetti a mano molto belli.

NB: ricordarsi sempre che in teoria solo la penna 3D SIMO è garantita con l' uso di questi materiali, ma come già detto nel link qui sotto:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici.html
Ciò è dovuto solo per poter vendere più facilmente filamenti definiti ufficiali, ma che in realtà sono comunissimi filamenti.




domenica 26 aprile 2015

Tipologia di filamenti plastici 5° parte: filamenti flessibili, prezzi e caratteristiche.

Buona sera, in questo post tratterò del grande gruppo dei filamenti flessibili, sono fatti con molti materiali differenti, caratteristiche differenti ma hanno la caratteristica fondamentale di essere tutti piegabili e di tornare alla loro forma precedente senza rompersi.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

Alcuni di questi filamenti sono materie plastiche pure, cioè formati da un solo tipo di plastica e sono:
  • gomma,
  • nylon,
  • TPU.
Altri filamenti sono invece un unione di 2 materiali differenti e sono:
  • gomma conduttiva,
  • Flexfil,
  • Flexsmart,
  • Ninjaflex,
  • PLA flessibile,
  • bendlay,
  • porolay.
esempio di oggetto realizzato con filamenti flessibili.
Inqquesto caso specifico Bendlay.


Analiziamoli più in dettaglio:

Gomma e gomma conduttiva: sono entrambi filamenti di gomma, utilizzata in altri campi da moltissimo tempo, come ad esempio guarnizioni e pneumatici, il filamento di gomma conduttiva a differenza di quella classica è miscelato con polveri metalliche per renderlo elettricamente conduttivo, ciò significa che può essere usato per creare circuiti elettrici, ovviamente avranno anche grande resistenza elettrica, questo filamento non è paragonabile al classico cavo di rame avvolto nella guaina isolante come conduttività elettrica, ma è una bellissima idea.
Le caratteristiche principali sono:
  • ottima deformabilità senza rompersi,
  • temperatura di estrusione tra i 190 e i 230° C,
  • dopo il PLA e l' ABS è probabilmente il filamento più usato, 
  • molto più economico di molti altri filamenti meno utilizzati,
  • di facile reperibilità,
  • resistenza allo strappo,
  • buon allungamento sotto trazione,
  • resistenza alla lacerazione,
  • sosubile con solventi organici.
Costi: colori standard da 27 a 60 euro al kg,  trasparente 60 euro al kg, controllare sempre se la bobina è da un chilo o mezzo chilo, per questi filamenti sono più diffuse le bobine da mezzo chilo.
La gomma conduttiva costa molto di più si aggira intorno ai 100 euro al Kg ed essendo una miscela ha solo il colore nero datogli dal materiale conduttivo.


Nylon: Tutti conoscono le proprietà del Nylon, nato come fibra tessile, poi iniziò ad essere utilizzato come filamento ad alta resistenza per fili e reti da pesca, da poco tempo è entrato tra i filamenti utilizzabili per la stampa 3d grazie alle seguenti caratteristiche:
  • elevata elasticità,
  • elevata resistenza agli strappi,
  • possibilità di colorare le creazioni eseguite,
  • resistente ai solventi,
  • colore bianco di base, e translucido,
  • emissione ridotte di fumi durante l' utilizzo,
  • scarsa adesione a vetro e metallo,
  • temperature di stampa elevati da 235 a 260° C,
  • basso assorbimento dell' acqua che non compromette la stampa come in altri filamenti,
  • materiale molto leggero.
Costi: colori standard dai 70 agli 80 euro al kg, bobine solitamente da mezzo chilo, controllare prima di comprare.


PLA flessibile altri nomi  con cui è conosciuto Flexfil, Ninjaflex e Flexsmart: come  dice il nome è formato in parte da PLA e la restante parte è in gomma, ovviamente ogni marca miscela i due materiali plastici con percentuali differenti, ogni marca solitamente chiama il suo PLA flessibile con nomi differenti, le caratteristiche sono:
  • deformabile senza rompersi, con ritorno alla sua forma iniziale,
  • temperatura di utilizzo bassa,  tra i 180 e i 230 °C,
  • resitenza alle abrasioni,
  • buona adesione tra le parti create,
  • buona elasticità,
Costi: dai 35 ai 45 euro al Kg colori standard, controllare sempre se la bobina è da un kg o da mezzo chilo.

bendlay: della famiglia dei filamenti LAY, marca specializzata e innovatrice dei filamenti speciali, altri prodotti conosciuti sono il Laywood e il Laybrick, di cui parlerò in altro post, le sue caratteristiche fondamentali sono:
  • buona resistenza alle sollecitazioni,
  • colore translucido,
  • elevata flessibilità, 
  • basso assorbimento dell' acqua,
  • buona trasparenza,
  • buona adesione dei pezzi creati,
  • solvibile in acetone,
  • basso rilascio di fumi durante la lavorazione,
  • temperatura di utilizzo tra i 220°C e i 240°C,
  • atossico, quindi usabile con alimenti.
Costi: dai 70 ai 100 euro al Kg, colore bianco naturale, bobine più diffuse in formato da 0,5 e 0,7 kg, controllare quale si sta comprando,


TPU: è il poliuretano termoplastico scarsamente conosciuto e poco commercializzato, le sue caratteristiche sono:

  • buona elasticità e flessibilità,
  • scarsa retrazione durante il raffreddamento,
  • buona adesività tra le parti,
  • resistente alle sollecitazioni,
  • molto costoso.

Costi:  90 euro circa al Kg, colori standard e fluo, bobine da un quarto di kg, controllare bene prima di comprarlo


PoroLay: ritorniamo nel gruppo LAY, in questo caso il PoroLay è un gruppo di 4 tipologie differenti, sono gli unici filamenti della categiria a metà strada tra i filamenti speciali e quellli di supporto in quanto sono formati da una parte di PVA dissolvibile in acqua e una parte di base non dissolvibile in acqua, questi filamenti sono:

  • PoroLay-LayFomm,
  • PoroLay-LayFelt,
  • PoroLay-LayTekks,
  • PoroLay-Gel Lay.

Ad oggi il più commercializzato e il più facilmente trovabile in Italia è il PoroLay-LayFomm, le sue caratteristiche principali sono:

  • flessibile dopo aver sciolto in acqua il pezzo finito per rimuovere il PVA,
  • aspetto spugnoso e microporoso dopo lo scioglimento del PVA,
  • temperatura di stampa tra i 220 e i 230°C,
  • tempo di immersione del pezzo finito in acqua molto lungo, da 1 a 4 giorni,
  • molto costoso,
  • unico colore disponibile è quello naturale del materiale,
  • in commercio ci sono due tipi di questo filamento il LayFomm 60 e il LayFomm 40, la loro differenza consiste nella differente durezza del materiale, il 60 è più duro del 40,
  • come il PVA classico se il filamento prende umidità si rovina e diventa inutilizzabile, importante quindi il corretto stoccaggio della bobina.
Costi: attorno ai 120 euro al KG, le bobine in vendita sono da un quarto di chilo, quindi occhio al momento dell' acquisto.

Consigli finali? beh i filamenti flessibili sono molto accattivanti, ma considerando che le ditte produttrici sono molte poche, i prezzi sono molto più alti rispetto all' ABS e al PLA, ad eccezione dela gomma in quanto una ditta produttrice di filamenti economici oltre a produrre ABS e PLA, produce anche quel tipo di filamento. anche il PLA flessibile e similari è molto più contenuto, ma il prezzo varia molto da ditta a ditta.


mercoledì 22 aprile 2015

Tipologia di filamenti plastici 1° parte: informazioni generali

Buon pomeriggio, in questo post inizierò a descrivere in modo generale i filamenti di materie plastiche disponibili in commercio.

INDICE ARGOMENTI TECNICI

INDICE ARGOMENTI ARTISTICI

La tipologia di filamenti plastici per penne 3d FDM è enorme e molto variegata, se cliccate nei link in verde qui sotto accederete ad altri post con maggiori informazioni.
I gruppi sono principalmenti divisi per:
  • dimensione:
    • filamenti da 1.75 mm
    • filamenti da 3.00 mm 

Tranne la 3Doodler , tutte le altre penne 3d utilizzano filamenti da 1,75mm, quindi non è possibile usare i filamenti da 3.00 mm
  • materiali :
    • ABS, LINK
    • PLA, LINK
    • PET, LINK
    • PETT, LINK
    • PETG, LINK
    • filamenti flessibili:
    • filamenti usati solitamente come supporto:
    • filamenti con polveri non plastiche, divisibili in due ulteriori sottogruppi:
      • con polveri non metalliche:
      • con polveri metalliche:
        • Metafil, LINK
        • conduttivo, in grafene o altro, LINK
        • IRA Copper, LINK
        • IRA Bronze. LINK
NB: sono presenti anche altri tipi di filamenti ma ad aggiungerli tutti creerei solo confusione, soprattutto nei neofiti.

  • Anche i colori sono particolari rilevanti nella scelta e sono: LINK
    • colori base,
    • fosforescenti, cioè glow in the dark, (si illuminano al buio),
    • fluorescenti, cioè si illuminano se esposti alla luce UV,
    • termocromatico,
    • tasparenti,
    • fotocromatici.

Ricordarsi sempre che qualsiasi penna 3d, può in teoria usare tutti i filamenti su menzionati, ma ad oggi solo la 3D SIMO è dichiaratamente preposta a farlo secondo i dati in visione sui vari siti ufficiali, ciò è dovuto a 2 motivi:

  • l' ABS e il PLA sono i filamenti meno cari e più venduti anche perchè i primi ad entrare in commercio, quindi anche i più facili da trovare, per poi rivenderli nei siti ufficiali, come unici filamenti garantiti, massimizzando i profitti,
  • se vienisse dichiarato da una qualsiasi azienda che possono essere usati anche gli altri tipi di filamenti, senza metterli in vendita sui loro siti ufficiali, perchè economicamente rischioso, la massa inizierebbe a comprare filamenti non ufficiali di diverso tipo, capendo che la storia dei filamenti ufficiali è solo una bufala per guadagnare più soldi, quindi perderebbero una buona fetta di guadagni.
NB: per informazioni riguardanti l' uso corretto dei filamenti a bobina e dell' uso corretto delle temperature cliccare sul link qui sotto:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/04/tipologia-di-filamenti-plastici-2-parte.html

I prezzi espressi nei link si intendono iva inclusa, senza però considerare eventuali spese di trasporto, ma non sono da considerare le tasse doganali, in quanto tutti i prezzi sono dei filamenti venduti all' interno dell' Unione Europea e non importati.