giovedì 14 maggio 2015

Progetti interessanti: 2° parte, 3DFormer

Buon pomeriggio in questo post parlerò di un progetto interessantissimo ma per il momento non molto fortunato nella raccolta di fondi.

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La penna 3d chiamata 3DFormer è un interessantissima idea americana basata essenzialmente sulla penna 3d Myriwell, ciò denota ulteriormente la bontà del progetto della penna Myriwell, la cui unica sfortuna è essere stata costruita in Cina.
Esteriormente le penne sono molto simili, ma la 3DFormer è un po' più larga e ha una forma molto più squadrata, e non penso che sia un' idea geniale cambiarle la forma, piuttosto la cosa interessante e importante è la qualità dei materiali di costruzione che rendono questa penna utilizzabile anche 2 ore e mezza continuative e tecnicamente anche fino a 4 ore continuative, il che è fantastico.
Il progetto è più o meno naufragato considerando il crowfunding fallito, i progettisti hanno racimolato solo poco più di 6mila dollari contro i 20mila richiesti.
Il progetto è stato tecnicamente cancellato il 15 aprile scorso ma a detta degli ideatori della 3DFormer il progetto continuerà, ma verrà ritardata l' uscita di questa penna 3d di almeno un paio di mesi, quindi utilizzando fondi propri  verrà continuata la creazione di questa penna 3d che arriverà a casa dei sostenitori in teoria entro giugno e in seguito sarà acquistabile sul sito di amazon internazionale.
Non ci resta che stare ad aspettare e sperare esca finalemnte questo gioiellino di resistenza, anche se pecca un po' per la forma e le dimensioni.
Altra pecca è la temperatura fissa quindi anche se dichiarata utilizzabile anche con filamenti in PLA, il loro utilizzo lo sconsiglio vivamente, inoltre il motore della penna potrebbe danneggiarsi con filamenti in ABS che fondono ad alte temperature o direttamente non riuscendo a fonderli non si riuscirebbero neanche ad utilizzarli.
Altro punto a favore di questa penna è la possibilità dichiarata dai produttori di poter usare qualsiasi filamento non ufficiale in ABS o in PLA, ma bisogna stare molto attenti a che temperatura fondono i vostri filamenti, in quanto potrebbero non essere compatibili.
Non sembra possibile cambiare la testina riscaldante e quindi modificare la dimensione del filamento estruso, che sarà fissa a 0,5mm.
Il prezzo dichiarato sarà di soli 70 euro, molto inferiore alle altre penne 3d non cinesi e quindi molto ma molto allettante.
Guadando questa immagine e quella in basso si nota la netta somiglianza delle penne, sono quasi identiche in ogni dettaglio.



Considerando il rapporto costi/benefici dovrebbe diventare, una volta uscita, una delle 3 migliori penne 3d in circolazione a livello mondiale.



mercoledì 13 maggio 2015

Progetti interessanti: 1° parte, Master Your 3D Pen

Buonasera, in questo e nel prossimo post parlerò di quattro progetti molto interessanti che qualche tempo fa avevo trovato su siti di crowdfunding, tutti e quattro sono progetti interessanti ma alcuni non sono stati molto fortunati, almeno per il momento, in seguito se troverò altri progetti interessanti continuerò la serie.

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In questo post parlerò del primo progetto più interessante, quello chiamato Master Your 3D Pen, questo progetto Probabilmente finanziato anche dalla 3Doodler a cui fanno spesso riferimenti al suo acquisto, non è altro che un manuale in cui vengono spiegati vari tipi di progetti e di tecniche da utilizzare per imparare ad usare la propria penna 3d.
Il progetto di growdfunding richiedeva un investimento totale di almeno 8mila sterline, ne ha raccolte quasi 3mila prima che il progetto fosse annullato, questi soldi erano stati versati da 108 sostenitori, sperando che gi vengano restituiti.
La cosa molto interessante di questo progetto che almeno per il momento è fallito è l' idea alla base era di creare un manuale per tutti gli avventori e neofiti di questa giovane arte, spiegando vari metodi e vari tipi di lavorazioni per poter migliorare le proprie capacità nell' uso della penna 3d.
Insieme al libro con 12 sterline in più erano in vendita anche oggetti utili come forbicine e altro, per rifinire le vostre creazioni.
L' idea è molto simile al mio blog, solo che nel caso del libro Master Your 3D Pen l' idea era di guadagnarci, nel mio caso invece è solo di far conoscere al mondo questa nuova arte senza fine di lucro.
Comunque è molto interessante  sapere che l' idea del libro anche se fallita non sembra definitivamente  morta, quindi come scritto dagli ideatori del libro, molto probabilmente verrà ripresa in futuro quando il mercato a cui vendere sarà molto più ampio, in quanto per il momento essendo il loro un idea a fine di lucro, non avendo grosse possibilità di vendite non sono interessati a continuare il progetto in quanto non ci guadagnerebbero a sufficienza o magari potrebbe anche succedere che vadano in perdita, non si sa se verrà mai creata una guida tradotta in italiano o solo in inglese, comunque una guida cartacea a mio parere ha grosse limitazioni, sarebbe stata molto meglio una guida elettronica, in quanto i progetti molto spesso devono essere modificati e ingranditi o ridotti, cosa impossibile da fare se i progetti sono stampati e non digitali.
Da parte mia essendo il mio blog no profit ma fatto da un appassionato di questa giovane arte per altri appassionati e curiosi, continuerò comunque in modo regolare a postare le mie idee, i miei progetti e le mie creazioni.



martedì 12 maggio 2015

Guida artistica, 6° parte: deformazione del materiale plastico durante il raffreddamento

Buona sera, eccoci giunti allo spinosissimo problema che affligge tutti gli artisti delle penne 3d, cioè la deformazione del materiale plastico durante il suo raffreddamento, in questo post analizzerò come fare per ovviare al problema.

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Ovviamente non si può evitare che la plastica si deformi durante il raffreddamento, quindi in questo post non tratterò l' argomento di come evitarlo, in quanto pura utopia, mi concentrerò invece su come evitare che il pezzo finito diventi storto e brutto.
Questo problema non affligge solo chi utilizza la penna 3d ma anche chi crea oggetti con la stampante 3d, nel caso delle stampanti con opportuni calcoli e con opportune modifiche al progetto si può evitare che il pezzo finito sia brutto, mentre con l' uso delle penne 3d bisogna agire durante il disegno.
Nel caso delle stampanti 3d è molto facile che sia necessario buttare via il pezzo finito o mentre lo si sta stampando perchè non si sono impostati i parametri corretti, nel caso delle penne 3d, essendo un disegno eseguito manualmente si può anche riuscire ad evitare di buttare l' oggetto finito o una sua parte se si nota per tempo che si sta deformando ma soprattutto come si sta deformando, evitando frustrazioni dovute a disegni 3d venuti male.

  • Prima regola generale è stare sempre attenti perchè qualsiasi oggetto o sua parte anche se di poco di deforma.
  • Seconda regola generale nel disegno a mano libera essendo meno preciso si notano molto meno le eventuali deformazioni, quindi è preferibile prendere la mano con quest' arte disegnando le prime volte senza l' uso degli stencils.
  • Terza regola generale negli stencils i pezzi pieni come ad esempio un muro la deformazione è più complessa rispetto ai pezzi mezzi vuoti come ad esempio uno dei lati della torre eiffel di cui ho parlato pochi giorni fa.
  • Quarta regola generale, la deformazione dipende innanzitutto da come si disegna, quindi se si parte dall' esterno e si disegna riga per riga in orizzontale si avrà una deformazione differente rispetto allo stesso disegno disegnato partendo dall' esterno e disegnando riga per riga in verticale.
  • Quinta regola generale è sconsigliato disegnare senza seguire un ordine, per esempio se si deve disegnare un quadrato pieno è meglio disegnare prima il bordo, poi seguire per l' interno un solo verso, o in orizzontale o in verticale o in obliquo, evitare di disegnare una parte in un modo e un altra in un altro senza seguire un ordine preciso.
  • Sesta regola generale è consigliabile se vi piace l' effetto finale che da, disegnare a X cioè nel caso di un quadrato dopo aver creato i bordi creare una X tra i vari angoli interni, quindi disegnare a linee orizzontali da sinistra a destra o viceversa il triangolo creato in alto partendo dalla base, quindi fare lo stesso immediatamente dopo con quello in basso, se avete fatto il primo da destra a sinistra fate lo stesso anche con quello in basso, se avete fatto da sinistra a destra idem.
  • Settima regola generale evitate di disegnare due parti dello stesso stencils a distanza di troppo tempo sennò il pezzo si deformerà pesantemente, con questo intendo due parti già unite nello stencils non due parti separate che unirete dopo.
  • Ottava regola generale se disegnate varie parti con gli stencils ma dovete fermarvi perchè superata l' ora di utilizzo consigliato della penna 3d, potete tranquillamente fermarvi sennò il filamento disegnato potrebbe uscire surriscaldato e rovinato dalla penna 3d e quindi rovinarvi il disegno.
  • Nona regola generale, solo in casi straordinari, cioè solo se dovete finire delle saldature di due pezzi o finire di disegnare un pezzo, proseguite con l' uso della penna oltre l' ora consigliata, ma comunque non oltre le due ore; meglio buttare via un pezzo se poi vi viene male piuttosto che rovinare la penna 3d.
  • Decima regola generale ogni filamento di materiale diverso o di colore diverso o di marca diversa, si deforma in modo differente, quindi soprattutto le prime volte osservate come si comportano i filamenti in vostro possesso per evitare in futuro problemi.
  • Undicesima regola generale, i primi tempi consiglio di provare filamenti di diverse marche, magari campioni di vari colori di marche differenti, una volta trovati i colori e le marche che più trovate comode per il vostro stile continuate ad usare solo quelli, non è detto che tutti i colori che vi piaceranno sarannop della stessa marca, potrebbe essere che il rosso per voi sia migliore della marca X, il verde della marca Y e il giallo della marca Z.
  • Dodicesima regola generale evitate di saldare insieme due pezzi se prima non avete aspettato qualche minuto affichè entrambi si siano raffreddati, sennò rischiate di rovinare l' oggetto creato.
  • Tredicesima regola generale eseguire la saldatura, qualun que essa sia in una sola volta sennò il vostro oggetto si deformerà.


So che per i neofiti tutte queste regole sembrano tante e difficili da seguire, ma prendendoci un po' la mano vi verrà automatico e naturale seguirle tutte per effettuare creazioni artistiche bellissime.


lunedì 11 maggio 2015

Guida artistica, 5° parte: unire due o più parti

Buonasera in questo post tratterò un altra importantissima questione del disegno in 3d, ovverò come unire 2 o più parti.

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Come nel caso della creazione delle basi dei vostri oggetti, anche in questo caso le vie da seguire sono più di una  e la scelta del metodo migliore non è solo dovuta a che cosa andrete a creare con la vostra penna 3d, ma anche ai vostri gusti personali in fatto di estetica.
Le strade migliori da seguire sono principalmente 4 e sono:

Saldatura  a goccia con inserto: con questo metodo si avrà la saldatura di due parti tramite deposizione di una goccia di materiale plastico fuso su una delle due parti e incollaggio tramite pressione dell' altra parte.
Questa tipologia di saldatura è molto particolare in quanto visivamente si nota la saldatura a ciambella tra le due parti. 
Essendo visivamente molto particolare, decidete voi se bella o brutta, e se farla o non farla, con un po' di pratica si possono creare delle varianti alla classica ciambella.
Unico limite di questa saldatura consiste nel fatto che possono essere saldati tra di loro solamente pezzi con lati molto piccoli o un pezzo con un lato piccolo su un pezzo con il lato grande.

Saldatura doppia incompleta: questo tipo di saldatura crea forme molto più classiche nella parte visibile dell' oggetto disegnato, dal lato interno vengono depositate varie gocce di materiale plastico nella zona di intersezione tra le due parti, in modo da tenere provvisoriamente unite le due parti, senza però premere una parte sulla saldatura, come nel primo caso.
Mentre si opererà all' esterno dell' oggetto la saldatura incompleta intena permetterà di avere le mani libere e poter quindi saldare il lato esterno depositando un filamento di saldatura unico molto più spesso degli altri filamenti, ciò è possibile rallentando i movimenti con la penna 3d, e permettendo alla penna di depositare più materiale.
Con questa tipologia di saldatura, all' esterno saranno visibili delle saldature molto mimetizzate con le varie parti che vengono tenute unite. 
Questo tipo di saldatura  è adatta ad unire tra loro parti con lati medi o lunghi.

Saldatura doppia incompleta a goccia schiacciata: Questo tipo di saldatura è visivamente molto bella, però se eseguita a mani nude è molto facile bruciarsi, la base di partenza è la stessa della saldatura doppia incompleta, solo che nel lato esterno vengono depositate gocce di materiale plastico fuso di notevoli dimensioni e poi schiacciate tramite arnesi di vario genere, ovviamente è molto più facile schiacciarli con le dita, soprattutto per i neofiti, unico accorgimento è di premere la goccia di plastica calda per una frazione di secondo per evitare l' effettiva ustione.
Questo tipo di saldatura è adatta al' unione di parti con lati medi o lunghi.

Saldatura semplice o doppia, a goccia o a goccia schiacciata: Questi tipi di saldature sono visibilmente molto piacevoli, la differenza visiva tra i tipi a goccia semplice o i tipi a goccia schiacciata sono l' unico motivo per usare un metodo rispetto all' altro.
Ovviamente anche in questo caso se si schiaccia la goccia a mani nude bisogna stare attenti a non ustionarsi.
Questo tipo di saldatura viene principalmente usata in oggetti con molte parti da unire tra di  loro e quando non si ha molto spazio per muoversi con la penna 3d.
La differenza tra la saldatura doppia e quella semplice consiste nel fatto che in quella semplice la saldatura è singola da un lato solo, in quella doppia la saldatura è fatta su entrambi i lati.


domenica 10 maggio 2015

Guida artistica, 4° parte: resistenza degli oggetti agli stress

Buona sera in questo post tratterò lo spinoso argomento della resistenza delle materie plastiche con cui realizzare le creazioni in 3d.

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Le prime creazioni saranno ovviamente ddi dimensioni ridotte e complessità bassa, ma via via che si miglioreranno le vostre capacità artistiche relative all' uso della penna 3d, ovviamente la vostra voglia di costruire oggetti sempre più grandi e fantaziosi vi porterà al limite meccanico delle materie plastiche utilizzate.
Per evitare spiacevoli sorprese in corso d' opera, consiglio di fare alcuni test con le vostre prime reazioni, come ad esempio il cubo e la piramide di cui parlavo a questo link:
http://creazioniargirodanilo.blogspot.com/2015/05/come-usare-la-penna-3d-prime-creazioni.html
La cosa migliore è creare anche altri oggetti 3d di solidi geometrici, meglio se all' inizio solo gli scheletri con struttura interna di rinforzo, praticamente la stesse forme della torre Eiffel.
Dopo aver montato le vostre varie figure geometriche, provate a divertirvi giocandoci un po', buttatele per terra, provate a schiacciarle, storcetele, caricategli sopra dei fogli fino a che regge l' oggetto da voi creato, in poche parole fate con i primi oggetti che create tutte le cose peggiori che vi vengono in mente, ma soprattutto osservate, osservate come si comporta il materiale durante gli stress a cui lo sottoponete, ossevate come si presenta dopo la fine dello stress a cui è stato sottoposto, osservate quali colori o marche reagiscono meglio, osservate quali tipi di stress non reggono molto, insomma osservate, osservate, osservate.
Insomma più test farete, più osservazioni farete e più capirete con che materiale avrete a che fare e quindi potrete capire che cosa ci potrete o che cosa non ci potrete fare.

1° stress test
2° stress test

3° stress test

Nelle foto qui sopra ho messo alcuni dei tanti stress test dell' oggetto geometrico di cui avevo postato la foto in questo link: http://creazioniargirodanilo.blogspot.it/2015/05/come-usare-la-penna-3d-prime-creazioni.html
Considerate che questo oggetto ha retto ad un centinaio di stress test come quelli in foto e anche ad un centinaio di test cadute da altezze comprese tra uno e due metri, senza mai rompersi, tormamdo sempre alla sua forma originaria, questo modellino di prova l' ho realizzato in ABS, probabilmente il miglior materiale plastico per le creazioni in 3d con l' uso della penna 3d.



sabato 9 maggio 2015

Guida artistica, 3° parte: prima volta con gli stencils

Buona sera, in questo post tratterò di cosa realizzare le prime volte in cui userete gli stencil.

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La cosa migliore da fare utilizzando per le prime volte gli stencils è  creare oggetti con pochi dettagli in quanto difficili da realizzare e possibilmente non figure piene in quanto più  difficili da creare rispetto a creazioni non piene.
È inoltre consigliabile creare oggetti con pochi lati e pochi pezzi in quanto anche il montaggio dei vari pezzi tra di loro, con il relativo sigillamento delle varie parti, le prime volte sono abbastanza ostiche da realizzare.
Le dimensioni contano e anche tanto, la prima creazione da realizzare è  meglio se di grandi dimensioni in modo tale da aver spazio per le eventuali correzioni in corso d' opera, inoltre se si creano oggetti grandi le piccole imperfezioni si noteranno molto meno, mentre in oggetti piccoli gli errori si notano molto più  facilmente.
Io personalmente consiglio la creazione della torre Eiffel, molto facile da creare e anche molto veloce, inoltre non essendo piena, ai neofiti, non da grossi problemi di ritrazione e deformazione dei vari pezzi che la compongono durante il raffreddamento.
Lo stencil è  trovabile nella community della 3Doodler, vi consiglio però  di stamparlo almeno al doppio delle dimensioni in cui si trova, per i suddetti motivi.



venerdì 8 maggio 2015

Guida artistica, 2°parte: baricentro negli oggetti 3d

Buon giorno in questo post parlerò di una cosa che a molti sfugge ma molto importante per disegnare in 3d, ovvero il baricentro delle creazioni.

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Mentre si disegna in 3d usando la base in carta, soprattutto le prime volte può succedere  di non considerare che una volta staccato l' oggetto creato dal foglio di carta, esso non riuscirà più a stare su da solo, in quanto il baricentro non è ben calibrato.
Ciò succede in quanto mentre si disegna su un foglio di carta, la plastica aderendo al foglio stesso lo utilizza come base e ovviamente essendo molto ampio fornisce una buona stabilità.
Oltretutto tutti noi sin da piccoli siamo abituati a disegnare sulla carta senza pensare a dove finisce il baricentro delle figure disegnate, quindi è normalissimo che si abbia qualche difficoltà in merito non appena passiamo al disegno 3d.
Questi problemi non affliggono gli oggetti creati con gli stencils (ovviamente se sono figure solide, quelle piane avranno lo stesso problema), comunque gli ogetti creati con gli stencils hanno altre difficoltà, ma disegnare in 3d da comunque molta soddisfazione.
Per  ovviare a questi problemi vi consiglio di fare due cose importanti: 

  • la prima è di creare una base ampia almeno i 2/3 del volume utilizzato dal disegno, man mano che creerete altri oggetti in 3d a mano libera potrete ridurre la base e migliorare la zona dove cade il baricentro dell' oggetto, ma per adesso meglio  usare una base larga
  • se volete fare una base più piccola, già dalle prime creazioni, vi conviene seguire il secondo metodo, cioè creare la parte bassa del disegno, o l' intelaiatura dello stesso, quindi farla raffreddare una decina di secondi, quindi staccarla dal foglio e vedere dove cade il suo baricentro, quindi creargli una base provvisoria, continuare il disegno cercando di farlo ricadere all' interno della base e nel caso il baricentro si sposti fuori dalla base, aumentarne la superficie.
Entambi i metodi hano dei lati negativi, nel rimo caso si avranno basi molto grandi che ad alcuni potrebbero non piacere, ma saranno basi molto carine perchè fatte in una volta sola, nel secondo caso le basi saranno molto più piccole e a molti ciò piace, però saranno fatte di pezzi aggiunti man mano che si procede con la creazione dell' oggetto e il risultato da vicino non è proprio bellissimo.
In entrambi i casi comunque l' importante è seguire il vostro gusto personale, perchè non è bello ciò che bello ma è bello ciò che piace (Cit. Bruno Munari)